VENERDÌ 19 LUGLIO 2019, 16:04, IN TERRIS


CHIESA E UNIVERSO

"Sarebbe strano se gli extraterrestri non esistessero"

Il cosmologo del Papa, fratel Gabriele Gionti, riflette sull’allunaggio e racconta il lavoro della Specola Vaticana

GIACOMO GALEAZZI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Papa Francesco in collegamento con il team della Stazione Spaziale Inernazionale il 26 ottobre 2017
Papa Francesco in collegamento con il team della Stazione Spaziale Inernazionale il 26 ottobre 2017
Q

uando 50 anni fa Neil Armstrong e Buzz Aldrin toccarono il suolo lunare davanti a mezzo miliardo di persone incantate davanti alla televisione, fratel Gabriele Gionti, cosmologo del Papa, era appena nato. Non sapeva ancora che quelle immagini suggestive, entrate nella storia, viste e riviste negli anni a venire, lo avrebbero condizionato nella sua carriera. "Sicuramente tutto il seguito, l'interesse che si è avuto per le scienze da allora, mi ha influenzato e mi ha spinto a fare le scelte che ho fatto", racconta a LaPresse. Gesuita, una laurea in Fisica alla Federico II di Napoli, poi il dottorato in Fisica matematica, specializzazioni in Filosofia e in Teologia. Fu assegnato all'osservatorio vaticano di Tucson, in Arizona, nell'autunno del 2014. Dal 2010 fa parte dello staff della Specola Vaticana, da studioso di gravità quantistica e teoria delle stringhe. Con la Specola, spiega, "Facciamo ricerche osservative, ma anche ricerche più teoriche che hanno a che fare con teorie più scientifiche". Dei detrattori dello sbarco degli americani sulla Luna, di chi pensa che sia stata una montatura, non vuol sentir parlare: "Mi è capitato di avere a che fare con gente che crede in questa fake news. È completamente falsa, sulla superficie ci sono ancora i resti dell'allunaggio".  Sul futuro della mobilità spaziale, prestata al turismo, nutre delle perplessità: "Ha un fine commerciale più che scientifico, va preso con le pinze, potrebbe essere pericoloso per chi si avventura. E poi è troppo costoso. Queste teorie per cui la Terra diventerà talmente invivibile da dover essere costretti a spostarsi su un altro pianeta potrebbero essere solo mosse pubblicitarie. Nessuno sa se potrebbe essere davvero così".


Scienza e teologia

Nell’intervista a LaPresse, Fratel Gionti sembra molto più convinto del futuro della Specola Vaticana: "Continueremo nella ricerca scientifica, spaziando dalla planetologia allo studio di stelle, galassie e dell'universo a larga scala. Sulle teorie di gravità quantistica e sulla fase iniziale dell'universo". Sulla fase iniziale dell'Universo, in molti pensano che ci sia un punto, la Creazione, in cui la religione si scontri con la scienza. Ma non i gesuiti della Specola: "No, non c'è. Questi 'scontri' non sono veri e propri dissidi. Argomenti scientifici e argomenti teologici hanno superato questo conflitto, che nasce solo quando qualcuno vuole vedere nel Big Bang qualcosa che spiega tutto il nostro mondo. Nessuna teoria scientifica può spiegare tutto il nostro mondo". E neanche il mondo di chi non appartiene alla Terra, che, per Gionti, esiste quasi senza dubbio: "Sarebbe veramente strano se non ci fosse vita altrove nell'Universo", dice convinto. "Se fosse così sarebbe di per sè un argomento scientifico da spiegare". Ma che il Vaticano abbia da tempo posizioni aperte sull'esistenza degli extraterrestri non è cosa nuova. "L’Extraterrestre è mio Fratello" disse padre José Gabriel Funes, ex direttore della Specola Vaticana, in un'intervista rilasciata nel 2008 all'Osservatore Romano che fece scalpore. E mai quanto la domanda che si è posto l'attuale direttore, padre Guy Consolmagno in un libro di successo presentato al simposio della Nasa di Washington: "Vuoi battezzare un extraterrestre?".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Roma-Genoa 3-3. Kouamé realizza il gol del pari definitivo
SERIE A

La Roma fa e disfa: pari pirotecnico col Genoa

I giallorossi avanti tre volte ma sempre rimontati: serve un centrale. Lazio e Atalanta, esordio vincente. Stecca il Milan
L'ultraleggero coinvolto nello scontro aereo
SPAGNA

Palma di Maiorca, sette morti in un incidente aereo: anche un italiano

Scontro fra un elicottero, probabilmente pilotato dall’italiano, e un piccolo ultraleggero. Nessun sopravvissuto
Controesodo
BRESCIA

Undici feriti in un incidente sulla A4 nel giorno del controesodo

Chiuse due corsie su tre. Intanto i casellanti scioperano dalle 18 di oggi fino alle due di lunedì mattina
Alex Rins esulta in sella alla Suzuki
MOTO GP

Rins si prende Silverstone, spavento per Dovizioso

Lo spagnolo beffa Marquez all'ultima curva. Brutto incidente al via per il forlivese: tanta paura ma nessuna conseguenza
Carabinieri
MONDRAGONE

Pirata della strada investe una bambina: ricoverata in condizioni gravissime

L’uomo, che aveva assunto cocaina, è ai domiciliari accusato di omicidio stradale
Fiorentina-Napoli 3-4. L'esultanza degli Azzurri
SERIE A

Show e polemiche al Franchi, il Napoli fa il pieno

Gli azzurri replicano alla Juve e si impongono 4-3 sulla Fiorentina, furiosa per un penalty assegnato a Mertens
Il folle gioco adolescenziale chiamato Planking
GIOCHI PERICOLOSI

Sdraiati sull'asfalto si fanno selfie mentre passa l'auto

Una nuova pericolosa sfida tra giovani che si è diffusa tra i social: il “Planking”

Non esiste salvezza a buon mercato

Quanto è forte il Vangelo di Luca della porta stretta, in cui Gesù ci parla della nostra Salvezza. Ci...