LUNEDÌ 24 GIUGNO 2019, 18:43, IN TERRIS

CHIESA IN CINA

Morto mons. Li Sei, vescovo-martire della Cina

Agli arresti domiciliari da anni, si è spento un pilastro della Chiesa cinese

MARCO GRIECO
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Un momento di preghiera nella vigilia di Natale presso la Chiesa del San Salvatore a Pechino
Un momento di preghiera nella vigilia di Natale presso la Chiesa del San Salvatore a Pechino
S

i è spento all'età di 93 anni per una malattia cronica monsignor Stefano Li Side, vescovo della diocesi di Tinjin, nella Cina Continentale. Membro della "Chiesa sotterranea", cioè riconosciuta dalla Santa Sede, ma non dal governo cinese, Li Side era nato il 2 ottobre 1926 a Zunhua, nella provincia di Hebei, da una famiglia cattolica. A 14 anni entrò nel Seminario minore locale per poi trasferirsi, qualche anno più tardi, al Seminario minore di Tianjin prima, poi al Seminario maggiore di Wen Sheng a Pechino. Venne ordinato sacerdote della diocesi di Tianjin il 10 luglio 1955. Le messe commemorative, le condoglianze e le cerimonie di lutto si sono tenute in una camera mortuaria del distretto di Jizhou, e non sono state concesse le esequie nella cattedrale di San Giuseppe a Tianjin. Attualmente, i suoi resti riposano nel distretto di Jizhou.


I molteplici arresti

Li Side fu spettatore dei rivolgimenti centrali al movimento rivoluzionario cinese degli anni Cinquanta, seguenti alla vittoria di Mao Tse-Tung sul partito nazionalista di Chiang Kai-shek. La sua ordinazione coincise con la fondazione dell'associazione patriottica, a seguito della quale Li Side arrestato per tre anni. Scarcerato nel 1962, riuscì a svolgere il suo ministero nella cattedrale di San Giuseppe a Tajin soltanto per un anno, poiché nel 1963 fu nuovamente arrestato e condannato ai lavori forzati. Venti anni dopo, fu ordinato vescovo in segreto. Li Side è annoverato tra i membri di quella "Chiesa sommersa" che cercava di resistere alle restrizioni, sempre più stringenti, della Repubblica Popolare Cinese. Quando nel 1989 l’assemblea della Conferenza episcopale cinese chiese maggiore libertà, fu arrestato per la terza volta e rilasciato soltanto nel 1991. Gli fu, allora, imposto di trasferirsi nella località montana di Liang Zhuang Zi, dove rimase agli arresti domiciliari sino alla morte.


Una vita segnata dal martirio

Nonostante, durante la sua vita, il vescovo abbia sempre ribadito ai suoi fedeli di non disobbedire allo Stato cinese, la sua fedeltà alla Chiesa di Roma gli costò, comunque, una vita di martirio. Nonostante l'esilio e la lontananza, però, era molto apprezzato dai fedeli per la sua stretta osservanza dei princìpi della Chiesa Cattolica in coerenza con il Vangelo di Cristo. Per questo, monsignor Li Side fu sempre un punto di riferimento per sacerdoti e fedeli. Profondamente devoto di Maria, fu sensibile all'evangelizzazione e alla missione della Chiesa. Curò le vocazioni al sacerdozio e, nel 1994, fondò la Congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù e del Cuore Immacolato di Maria. Manifestò, poi, la sua sensibilità di pastore dedicandosi particolarmente alle persone più bisognose. Uomo di preghiera, interamente dedito al servizio di Dio, monsignor Li Side condusse una vita in assoluta povertà. Riguardo alle vicissitudini di cui fu protagonista, non fece mai cenno di lamento, accettando ogni cosa come volontà del Signore. Ha lasciato una diocesi che, attualmente, conta circa 60 mila fedeli, 65 sacerdoti, circa 70 suore e 2 congregazioni femminili.

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Il luogo dell'incidente
BRESCIA

Investe passeggino e fugge: bimbo di 2 anni in coma

Il piccolo, che si trovava nel passeggino, è statao sbalzato a cinque metri di distanza
SVOLTA ECOLOGICA

800 mila nuovi posti di lavoro green

"Entro 6 anni la tutela ambientale sarà la locomotiva dell'economia" L'indagine della Fondazione per lo...
L'eruzione sulla White Island in Nuova Zelanda
NUOVA ZELANDA

Eruzione sulla White Island, aperta un'inchiesta sulla morte dei turisti

La strage di turisti si è verificata a causa dell'eruzione del vulcano Whaakari
IL PUNTO

Il dibattito sulla legge di bilancio e Mes

Tempi stretti per l'approvazione della manovra. Domani voto sul fondo salva Stati
I leader al tavolo delle trattative
IL VERTICE

Zelenskij-Putin, prove di disgelo sul Donbass

I due leader si incontrano a Parigi: promesso il rilascio dei prigionieri e la smobilitazione entro marzo 2020
Giuseppe Conte e Luigi Di Maio
POLITICA

Governo, una verifica dopo la Manovra

Il premier Conte dà l'ok a un confronto in maggioranza a gennaio: "Serve un cronoprogramma fino al 2023"
La Natività in cui la Sacra Famiglia è separata, realizzata dalla Claremont United Methodist Church in California
STATI UNITI

Il Presepe con la Sacra Famiglia in gabbia

L'iniziativa di una Chiesa metodista contro la politica migratoria di Trump
ANNIVERSARIO

40 anni dalla missione di solidarietà nel Sud est asiatico

Nel 1979 l'Italia soccorse un migliaio di profughi vietnamiti che vagavano per il mare con mezzi di fortuna in una drammatica...
LA GEOPOLITICA DELLA TECNOLOGIA

Washington-Pechino, guerra commerciale sui pc

La Cina ha ordinato la rimozione delle apparecchiature e dei software stranieri entro il 2022
Abitazioni e strutture lesionate
SISMA E RICOSTRUZIONE

Ecco perché la terra può tremare ancora

Il sismologo Saccorotti: "Il governo scelga se investire un euro nella prevenzione o spenderne sette nella...
Bandiere della Russia e dei Giochi olimpici
SCANDALO DOPING

La Russia è fuori dalle Olimpiadi

La decisione dell'Agenzia mondiale antidoping esclude i russi da Tokyo 2020 e Pechino 2022. Possibile ricorso al Tas
I talebani hanno da sempre rifiutato i negoziati con il governo afghano, che reputano un sodale degli Stati Uniti - Foto © Sorin Furcoi per Al Jazeera
AFGHANISTAN

Perché i dieci soldati morti indeboliscono i negoziati di pace

L'attacco rivendicato dai talebani a due giorni dai colloqui di Doha