GIOVEDÌ 13 LUGLIO 2017, 18:42, IN TERRIS

Mons. Galantino: "Necessario arginare l'epidemia della corruzione"

Secondo il Segretario generale della Cei ci sono "troppi furbi in posizioni chiave"

ANDREA ACALI
Mons. Galantino:
Mons. Galantino: "Necessario arginare l'epidemia della corruzione"
"Va bene l’azione repressiva, vanno bene regole sempre meno permissive che valgano però per tutti; regole che devono essere accompagnate dalla volontà chiara di invertire la rotta segnata dai tanti, troppi furbi che hanno occupato o che forse continuano a occupare posizioni chiave. Illudersi però che tutto questo basti, non serve a nessuno". Lo ha detto il segretario generale della Cei mons. Nunzio Galantino intervenendo alla tavola rotonda "Da mani pulite a Cantone. Il valore delle regole" a Palazzo Giustiniani. "Un argine - ha aggiunto - all’epidemia di corruzione, perché di epidemia sempre più invasiva purtroppo si tratta, può essere frutto solo di un’azione concordata e coordinata".

"Ritengo che se si vuole interrompere il proliferare di cleptocrati, accanto all’orizzonte legislativo e giudiziario, bisogna attivare percorsi formativi esigenti - ha spiegato l'arcivescovo -. Non è credibile e quindi non educa chi fa fatica o non vuole abbandonare privilegi, dai più piccoli ai più vistosi e costosi. Non è credibile e quindi non educa chi cerca alleanze dalle quali ricavare benefici, esenzioni e privilegi. Non è credibile e non contribuisce a convertire i cuori corrotti chi continua ad approfittare della sua posizione per percorrere comode scorciatoie, per raccomandare a prescindere dalle regole e del merito. C’è bisogno quindi di integrare e accompagnare l’azione di repressione della corruzione con un impegno fortemente culturale; ricordando l’altissimo tasso di pericolosità che interessa la corruzione dell’intelligenza, della volontà e del cuore".

Mons. Galantino si è soffermato anche sui dati forniti dall'Istat sulla povertà e sulla questione migranti. "Mi piacerebbe che questi numeri incredibili sulla povertà riuscissero a smuovere le coscienze e le agende. Questo scarto enorme di poveri non può essere lasciato ai margini" ha affermato il prelato. "Legare immigrati e poveri è importante perché sono scarti entrambi, metterli in contrapposizione vuol dire invece continuare ad alimentare una guerra tra poveri e le guerre tra poveri servono soltanto ai furbi".

"L'espressione 'aiutiamoli a casa loro' è un refrain troppo frequente che non aiuta a capire veramente il problema. Meglio dire 'liberi di partire, liberi di restare', tenere conto della libertà che hanno gli uomini di partire e anche di restare" ha poi spiegato Galantino, riferendosi alla campagna lanciata dalla Cei: "Aiutiamoli a casa loro è troppo generico, bisogna capire con quali mezzi, quali strumenti. Le persone se vogliono restare devono essere messe in condizione di farlo".
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Carlo Calenda
ALITALIA

Calenda: "Offerta Lufthansa va migliorata"

Il ministro dello Sviluppo economico a 'Circo Massimo': "Collegamenti più efficienti possibile"
La portaerei USS Ronald Reagan, dove il velivolo era diretto
GIAPPONE

Aereo militare Usa precipita nel Pacifico

A bordo c'erano 11 passeggeri: recuperati in 8, stanno bene. L'incidente a sud-est di Okinawa
CORLEONE

Salma di Riina tumulata. Nessun funerale

Ad accompagnare il feretro alcuni parenti. Il prete ha dato una benedizione
Silvio Berlusconi
STRASBURGO

Berlusconi candidato: la Corte europea decide

Udienza sul ricorso presentato nel 2013 dal Cavaliere contro gli effetti della Legge Severino
La piramide di Cheope
EGITTO

Il trono di Cheope in una stanza segreta della piramide

L'archeoastronomo Magli ha suggerito di tentare una nuova esplorazione della piramide con l'ausilio di un robot
I fotogrammi della drammatica fuga del disertore
COREA DEL NORD

Disertore inseguito oltre confine: violato l'armistizio

Il fuggitivo nordcoreano è stato colpito 5 volte e rincorso nella zona demilitarizzata