LUNEDÌ 16 FEBBRAIO 2015, 12:44, IN TERRIS

“Il sangue dei nostri fratelli cristiani è una testimonianza che grida”

Francesco questa mattina ha espresso il suo dolore per la brutale esecuzione di venti copti egiziani da parte dei jihadisti

STEFANO CICCHINI
“Il sangue dei nostri fratelli cristiani è una testimonianza che grida”
“Il sangue dei nostri fratelli cristiani è una testimonianza che grida”
“Dicevano solamente: ‘Gesù aiutami’. Sono stati assassinati per il solo fatto di essere cristiani”. Lo ha detto Papa Francesco in riferimento alla brutale esecuzione di venti copti egiziani da parte dei jihadisti dell’autoproclamato Stato islamico. Questa mattina il Pontefice ha parlato a braccio in spagnolo della strage uscendo fuori dal discorso ufficiale rivolto ai rappresentati della Chiesa Riformata di Scozia. “Il sangue dei nostri fratelli cristiani – ha aggiunto il Santo Padre – è una testimonianza che grida. Siano cattolici, ortodossi, copti, luterani non importa: sono cristiani! E il sangue è lo stesso. Il sangue testimonia Cristo. Ricordando questi fratelli che sono morti per il solo fatto di testimoniare Cristo, chiedo di incoraggiarci l’uno con l’altro ad andare avanti con questo ecumenismo, che ci sta incoraggiando, l’ecumenismo del sangue. I martiri sono di tutti i cristiani”. I lavoratori cristiani decapitati, provenienti dal governatorato di Minya, nell’Egitto centrale, erano stati rapiti a capodanno nella città di Sirte.

Nel corso dell’udienza alla Chiesa riformata di Scozia il vescovo di Roma ha espresso l’importanza di condividere il “comune impegno al servizio del Vangelo e della causa dell’unità dei cristiani”. “Nel nostro mondo globalizzato e spesso disorientato – ha sottolineato – una comune testimonianza cristiana è un requisito necessario per l’incisività dei nostri sforzi di evangelizzazione. Siamo pellegrini e peregriniamo insieme. Dobbiamo imparare ad affidare il cuore al compagno di strada senza sospetti, senza diffidenze, e guardare anzitutto a quello che cerchiamo: la pace nel volto dell’unico Dio”. Francesco ha concluso osservando che la fede e la testimonianza cristiana “si trovano di fronte a sfide tali, che soltanto unendo i nostri sforzi potremo rendere un efficace servizio alla famiglia umana e permettere alla luce di Cristo di raggiungere ogni angolo buio del nostro cuore e del nostro mondo”.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Vigili del fuoco in azione a Desenzano
DESENZANO DEL GARDA

Incendio in discoteca: 17 intossicati

Panico al "Disco Art": fumo entrato dai bocchettoni dell'aria
Il Papa durante il viaggio in Perù
VIAGGIO IN PERÙ

Così il Papa ha ringraziato l'Arcivescovo di Lima

Ecco la lettera inviata al card. Thorne al termine della visita nel Paese sudamericano
Una veduta del Duomo di Firenze
FIRENZE

Biglietto unico per il Museo del Duomo e della Misericordia

Costerà 16 euro e sarà acquistabile presso le casse dell’Opera di Santa Maria del Fiore
Donald Trump
RUSSIAGATE

Memo dei democratici,
Trump: "Caccia
alle streghe"

L'opposizione presenta un documento che difende l'Fbi. La Casa Bianca: "Fiasco politico"
La Croce Rossa internazionale

Scandalo senza fine

Anche nella Croce Rossa Internazionale scoppia lo scandalo: negli ultimi tre anni, 21 funzionari della celeberrima...
IMMIGRAZIONE

Fcei: "politiche europee inadeguate"

Bernardini: "Corridoi umanitari alternative reali"