VENERDÌ 26 GIUGNO 2015, 11:53, IN TERRIS

IL PONTEFICE A SANTA MARTA: "LA CHIESA È COMUNITÀ SE VICINA AGLI ULTIMI"

HORTENSIA HONORATI
IL PONTEFICE A SANTA MARTA:
IL PONTEFICE A SANTA MARTA: "LA CHIESA È COMUNITÀ SE VICINA AGLI ULTIMI"
I cristiani non lascino soli coloro che la società tende a emarginare, è l'opera compiuta da Gesù al suo tempo e che ripetendosi ancora oggi rende la Chiesa una vera "comunità". Così Papa Francesco inizia la sua riflessione sul Vangelo proposto dalla liturgia odierna, spiegando che il primo a "sporcarsi le mani" è stato proprio il Signore che ha sempre avvicinato gli esclusi, toccandoli o guardandoli negli occhi. Gesti concreti che ci insegnano come non si può "fare comunità senza vicinanza".

Il Papa incentra la sua omelia sulla figura del lebbroso che trova il coraggio di presentarsi da Gesù dicendo: "Signore, se vuoi, puoi purificarmi" e viene risanato. Il miracolo, nota Francesco, avviene sotto gli occhi dei dottori della legge per i quali quell'uomo era un "impuro". "La lebbra – osserva – era una condanna a vita" e "guarirne uno era tanto difficile come resuscitare un morto". E per questo venivano emarginati. Gesù invece tende la mano all'escluso e dimostra il valore fondamentale di una parola, "vicinanza".

"Non si può fare comunità senza vicinanza. Non si può fare pace senza vicinanza. Non si può fare il bene senza avvicinarsi. Gesù ben poteva dirgli: 'Sii guarito!' No: si avvicinò e lo toccò. E molto di più, nel momento in cui toccò l'impuro divenne impuro. E' questo il mistero di Gesù: prende su di sé le nostre sporcizie. Paolo lo dice bene: 'Essendo uguale a Dio, non stimò un bene irrinunciabile questa divinità; annientò se stesso'. E poi, Paolo va oltre: 'Si fece peccato'. Gesù si è fatto peccato, si è fatto escluso, ha preso su di sé l’impurità per avvicinarsi a noi".

Proseguendo la sua riflessione il Pontefice nota: "Non dico sia impossibile, ma molto difficile fare del bene senza sporcarsi le mani". Concludendo Francesco invita, come spesso capita, a fare un esame di coscienza: "Io so avvicinarmi? Ho animo, ho forza, ho coraggio di toccare gli emarginati?". Una domanda, dice, che riguarda anche "la Chiesa, le parrocchie, le comunità, i consacrati, i vescovi, i preti, tutti".
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
IMPRESA SFIORATA

Pordenone eroico: all'Inter servono i rigori

Nerazzurri bloccati sullo 0-0 ma ai quarti dopo i penalty. Gli ospiti di Serie C colpiscono anche un palo
Masiello esulta dopo il gol-vittoria
CALCIO | SERIE A

Genoa, Marassi stregato: l'Atalanta passa 1-2

Ilicic e Masiello ribaltano Bertolacci. Altro k.o. interno per il Grifone, il primo per Ballardini.
Corte costituzionale
LEGGE ELETTORALE

Rosatellum, la Corte costituzionale boccia i ricorsi

Palazzo della Consulta giudica "inammissibili i conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato
L'esondazione dell'Enza a Lentigione (ph Reggionline)
MALTEMPO

Esonda la Parma, allagata la Reggia di Colorno

Trovato senza vita sotto una valanga l'ex sindaco di Vogogna
Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni
GENTILONI

"Il mancato accordo su Brexit è un pericolo per la Ue"

L'intervento del Premier al Senato in vista del prossimo Consiglio europeo di Bruxelles
Polizia di Stato
ASTI

Sequestrata e abusata per 24 ore: arrestati due tunisini

Polizia libera la donna trentenne. Indagato in concorso un terzo tunisino
La Reggia di Caserta
CROLLO NELLA SALA DELLE DAME

Reggia di Caserta: al via controlli intonaci e restauro soffitti

Il restauro del soffitto danneggiato dovrebbe essere ultimato entro al fine di gennaio 2018
La chiesa di San Giorgio restaurata
PIANA DI NINIVE

Riconsacrata la chiesa di Tellskuf

Profanata e semidistrutta dall'Isis, è stata restaurata con i soldi raccolti da Acs