LUNEDÌ 03 LUGLIO 2017, 15:27, IN TERRIS

Il Papa alla Fao: "Contro la fame serve una cultura della condivisione"

Il prossimo 16 ottobre la visita del Pontefice al "Food and Agriculture Organization" di Roma in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione

LAURA BOAZZELLI
Il Papa alla Fao:
Il Papa alla Fao: "Contro la fame serve una cultura della condivisione"
"Solo uno sforzo di autentica solidarietà sarà capace di eliminare il numero delle persone malnutrite e prive del necessario per vivere. È una sfida molto grande per la Fao e per tutte le Istituzioni della Comunità internazionale. Una sfida in cui anche la Chiesa si sente impegnata in prima fila". Sono le parole che Papa Francesco rivolge, tramite un messaggio indirizzato alla Fao, letto dal Segretario di Stato, mons. Pietro Parolin, in occasione della 40.ma conferenza dell’Agenzia Onu, in corso a Roma. “La fame e la malnutrizione” sono “la risultante di una più complessa condizione di sottosviluppo - aggiunge il Pontefice -, causata dall’inerzia di molti e dall’egoismo di pochi”. Il Santo Padre, annuncia infine il cardinale, visiterà la sede romana della Fao il prossimo 16 ottobre.

Aumentare gli sforzi per combattere la fame


Secondo il Papa, "è necessario aumentare gli sforzi per combattere la fame". E davanti alle 800 mila persone che soffrono la mancanza di cibo nel mondo, Francesco afferma: "quando un Paese non è in grado di dare risposte adeguate perché non lo permette il suo grado di sviluppo, le sue condizioni di povertà, i cambiamenti climatici o le situazioni di insicurezza, è necessario che la Fao e le altre Istituzioni intergovernative siano messe in grado di intervenire specificamente per intraprendere un’adeguata azione solidale”.

Non sono solo fenomeni naturali


Bergoglio fa notare che la “fame e la malnutrizione non sono soltanto fenomeni naturali o strutturali di determinate aree geografiche, ma sono piuttosto la risultante di una più complessa condizione di sottosviluppo, causata dall’inerzia di molti e dall’egoismo di pochi”. Quindi, aggiunge: “Le guerre, il terrorismo, gli spostamenti forzati di persone che sempre più impediscono o almeno condizionano fortemente le stesse attività di cooperazione, non sono delle fatalità, ma piuttosto il risultato di scelte precise”. Ci troviamo di fronte, afferma il Santo Padre, "ad un meccanismo complesso che colpisce anzitutto le categorie più vulnerabili"; esse, non solo sono "escluse dai processi produttivi", ma spesso sono costrette a "lasciare le loro terre alla ricerca di rifugio e speranza di vita". Inoltre, ammonisce il Pontefice, tutto ciò è determinato "da decisioni assunte in piena libertà e coscienza i dati relativi agli aiuti verso i Paesi poveri, che appaiono sempre più ridotti, nonostante gli appelli che si susseguono di fronte alle situazioni di crisi sempre più distruttive che si manifestano in diverse aree del pianeta”.

Il sostegno della Chiesa


Infine, concludendo il suo messaggio, Bergoglio offre il suo sostegno alla Comunità Internazionale: “Anche spinto dal desiderio di incoraggiare i Governi, vorrei unirmi con un contributo al programma della Fao per fornire sementi alle famiglie rurali che vivono in aree dove si sono sommati gli effetti dei conflitti e della siccità". Un gesto, afferma il Pontefice, che "si aggiunge al lavoro che la Chiesa porta avanti secondo la propria vocazione di stare al fianco dei poveri della terra e di accompagnare il fattivo impegno di tutti in loro favore". Poi ricorda l'impegno richiesto dall’Agenda per lo sviluppo 2030: "Solo uno sforzo di autentica solidarietà - conclude il Papa - sarà capace di eliminare il numero delle persone malnutrite e prive del necessario per vivere. È una sfida molto grande per la Fao e per tutte le Istituzioni della Comunità internazionale", una sfida "in cui anche la Chiesa si sente impegnata in prima fila".

 
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
L'asteroide 1I/2017 U1 o Oumuamua
OGGETTI INTERSTELLARI

Ecco Oumuamua, l'asteroide alieno

Osservato il 17 ottobre, presenta una forma simile a un sigaro e viene da fuori il Sistema solare
Marte, il cratere Schiaparelli
ROMA | MOSTRA RED HOPE

I paesaggi di Marte diventano opere d'arte

Per la realizzazione di queste opere, l'artista ha utilizzato i telai dei laboratori artigianali di un villaggio indiano nei...
Vigili del fuoco in India
INDIA

Scoppia un incendio in fabbrica: almeno 10 morti

Nel 2013, scondo l'Ilo, su un totale di 402 milioni di lavoratori, ci sono stati oltre 40 mila incidenti mortali sui luoghi...
Alessandro Di Battista
LA DECISIONE

Di Battista lascia: "Ma resto nel M5s"

Uno dei maggiori leader pentastellati esce dai palazzi: "Voglio scrivere e girare il mondo". E i militanti già...
La cancelliera Angela Merkel

Governare

La Cancelliera Merkel sicuramente butterà la spugna: ha avuto l’incarico per formare il governo, ma sta...
Alessio Cerci in azione
SERIE A

Okwonkwo-Donsah rimontano il Verona: il Bologna respira

Il monday-night va ai felsinei: scaligeri avanti due volte ma rimontati e superati. E' il quinto k.o. di fila