GIOVEDÌ 12 OTTOBRE 2017, 11:30, IN TERRIS


CENTENARIO CONGREGAZIONE CHIESE ORIENTALI

Il Papa: “La preghiera è necessaria per far breccia nella memoria di Dio”

Il Pontefice a Santa Maria Maggiore: "Dio non dimentica nessuno dei suoi figli"

LAURA BOAZZELLI
Papa Francesco benedice i fedeli
Papa Francesco benedice i fedeli

Se c’è un modo per “fare breccia nella memoria di Dio“, è sicuramente “la nostra preghiera” alzata al cielo con “il coraggio della fede“. “Impariamo a bussare al cuore di Dio! E impariamo a farlo coraggiosamente. Che questa preghiera coraggiosa ispiri e nutra anche il vostro servizio nella Chiesa”. Papa Francesco si è rivolto così ai membri del Pontificio Istituto Orientale e della Congregazione per le Chiese Orientali, che festeggiano oggi il centenario della creazione, celebrando l’eucarestia nella basilica di Santa Maria Maggiore, sull’Esquilino. Prima della Messa, il Santo Padre ha visitato il Pontificio Istituto Orientale, ubicato nella piazza che incornicia il tempio mariano. Al suo arrivo, ha salutato i superiori della Congregazione per le Chiese Orientali, i patriarchi e agli arcivescovi maggiori. Poi, nel giardino dell’Istituto, ha benedetto un cipresso alla presenza degli studenti.

La guerra mondiale a pezzi

Quando Papa Benedetto XV creò questa Congregazione, “cento anni fa, infuriava la prima guerra mondiale“. Oggi, ha ribadito, viviamo “una terza guerra mondiale ‘a pezzi'”, dove i cristiani delle Chiese orientali sperimentano ancora “persecuzioni drammatiche e una diaspora sempre più inquietante”. Nel ringraziare il Signore di questo “giubileo”, Bergoglio ha iniziato con questo parallelismo storico la sua omelia. “Questo fa sorgere tante domande, tanti perché“, quesiti che assomigliano a quelli proposti nel libro di Malachia, testo dal quale è tratta la prima lettura della liturgia odierna.

“Dio non dimentica i figli”

Tuttavia, ha proseguito il Pontefice, “Dio non dimentica i suoi figli, la sua memoria è per i giusti, per quelli che soffrono, che sono oppressi e si chiedono ‘perché?’, eppure non cessano di confidare nel Signore”.  “Quante volte la Vergine Maria, nel suo cammino – ha spiegato Bergoglio -, si è chiesta ‘perché?’; ma nel suo cuore, che meditava ogni cosa, la grazia di Dio faceva risplendere la fede e la speranza”. Poi ha aggiunto: “Quante volte anche noi facciamo questa esperienza, e quante volte la ascoltiamo nelle confidenze e nelle confessioni delle persone che ci aprono il loro cuore. Vediamo i malvagi, quelli che senza scrupoli fanno i propri interessi, schiacciano gli altri, e sembra che a loro le cose vadano bene: ottengono quello che vogliono e pensano solo a godersi la vita. Di qui la domanda: ‘Perché Signore?’”. A questi interrogativi, ha fatto notare il Papa, risponde la stessa Parola di Dio. A tal proposito ha citato il profeta Malachia, aggiungendo: “Il Signore porse l’orecchio e li ascoltò: un libro di memorie fu scritto davanti a lui per coloro che lo temono e che onorano il suo nome”.

L’importanza della preghiera

“C’è un modo per fare breccia nella memoria di Dio: la nostra preghiera”, ha proseguito Bergoglio, sottolineando che “quando si prega ci vuole il coraggio della fede”. Poi ha interrogato i presenti e se stesso: “Ma la nostra preghiera è veramente così? Ci coinvolge veramente, coinvolge il nostro cuore e la nostra vita? Sappiamo bussare al cuore di Dio?”. Ha ricordato, infine, le parole del brano evangelico odierno: “‘Quale padre tra voi se il figlio gli chiede un pesce gli darà una serpe? O se gli chiede un uovo gli darà uno scorpione? Se voi siete padri, farete il bene dei vostri figli. E poi va avanti: se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo… E ci aspettiamo che prosegua dicendo: darà cose buone a voi. Invece no, non dice così! Dice: ‘Darà lo Spirito Santo a quelli che lo chiedono’”. Ecco il dono più grande di Dio, il “di più” che il Signore elargisce agli uomini: lo Spirito Santo. “L’uomo bussa con la preghiera alla porta di Dio per chiedere una grazia. E lui, che è Padre, mi dà quello e di più: il dono dello Spirito”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Telefono in auto

Il rischio del telefono

Le norme draconiane annunciate per combattere l'uso del cellulare in auto, non si faranno perché la...
L'esultanza dei Granata
CALCIO | SERIE A

Lazio, Immobile-rosso: il Toro espugna l'Olimpico

I granata vincono 3-1 a Roma ma è furia biancoceleste per l'espulsione dell'attaccante
VAPRIO D'ADDA

Uccise ladro in casa: archiviata l'accusa di omicidio

Riconosciuta la legittima difesa a Francesco Sicignano: colpì a morte un giovane albanese nel 2015
Luigi Di Maio
FESTIVITÀ

Negozi chiusi a Natale,
Di Maio: "Famiglie più felici"

Il candidato premier torna sulla proposta di legge di Dell'Orco: "Tutti hanno diritto al riposo"
Incendio alla Grenfell Tower di Londra
INCENDIO ALLA GRENFELL TOWER

Al via inchiesta a 6 mesi dalla strage

Il 14 giugno, 71 persone sono morte nel rogo divampato nell'edificio popolare di 24 piani
Uno scatto della mostra
FOTOGRAFIA

Il Salento di inizio '900 negli scatti di Palumbo

Al Museo delle Arti e delle Tradizioni Popolari di Roma la mostra "Visioni del Sud"
Incendi in California
INCENDI IN CALIFORNIA

In fiamme un'area più grande di New York

L'incendio, ormai esteso per circa 700 chilometri quadrati, è divampato lo scorso 4 dicembre
L'intervento dei Vigili del Fuoco al Port Authority Bus Terminal di New York
VIDEO

Il momento dell'esplosione al Port Authority di New York

Le immagini della deflagrazione riprese dalle telecamere di sicurezza del tunnel