MARTEDÌ 10 SETTEMBRE 2019, 22:18, IN TERRIS

VIAGGIO APOSTOLICO

Il Papa: "L'educazione sia gratuita per tutti"

La conferenza del Pontefice sul volo di ritorno dall'Africa: "Scisma? Non ne ho paura ma spero non ce ne siano"

DM
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Papa Francesco sul volo di ritorno - Foto © Vatican Media
Papa Francesco sul volo di ritorno - Foto © Vatican Media
"N

on dobbiamo essere trionfalisti in queste cose, perché la pace ancora è fragile nel Paese e la si deve trattare con molta delicatezza, perdono, pazienza, per farla crescere e che sia robusta". E' il monito che Papa Francesco lancia, parlando del Mozambico, nella sua conferenza sul volo di ritorno dall'arcipelago di Maurizio, ultima tappa del suo viaggio africano che lo ha portato anche in Madagascar. Un percorso intenso, fra la gioiosa cristianità di quell'angolo del Continente e la consapevolezza di un necessario investimento di forze e preghiera per la risoluzione di quelle problematiche che ancora affliggono i Paesi africani: "L’Africa è vita e ho notato lì un gesto che avevo trovato nelle Fillippine e a Cartagena: le persone che mi mostravano i bambini. Dicevano: questo è il mio tesoro. Voi avete la sfida di educare questi giovani. L’educazione in questo momento è prioritaria. E deve essere gratuita per tutti".


Il morbo della xenofobia

Il Pontefice si dilunga nello spiegare "la malattia della xenofobia" in Africa. Un problema, secondo il Santo Padre, legato non solo a questo continente ma all'umanità intera: "Le xenofobie tante volte cavalcano sui cosiddetti populismi politici. Ho detto la settimana scorsa che delle volte sento in alcuni posti discorsi che assomigliano a quelli di Hitler nel ’34. Si vede che c’è un ritornello in Europa come in Africa, dove c'è anche il tribalismo. Lì ci vuole un lavoro di educazione, di avvicinamento fra le diverse tribù per fare una nazione". Anche in questo senso si inserisce il tema dell'incontro interreligioso: "Non si cancella la differenza delle religioni, ma si sottolinea che tutti siamo fratelli... Il rispetto religioso è importante. Per questo ai missionari io dico di non fare proselitismo. Evangelizzare è testimonianza. E quella testimonianza provoca la domanda. Ma tu perché vivi così? E lì spiego: per il Vangelo. L'annuncio viene dopo la testimonianza. Le proposte religiose che fanno proselistismo non sono cristiane".


Popolo e ambiente

Della partecipazione popolare, estremamente ampia in tutti e tre i Paesi visitati, Papa Francesco si è detto colpito: "Nelle strade c'era il popolo. Autoconvocato. Alla Messa nello stadio di Maputo sotto la pioggia. E anche alla veglia notturna e alla Messa di Antananarivo. Dicono che ha sorpassato il milione. Ma il numero non interessa. Interessa il popolo, gente che era arrivata a piedi, dal pomeriggio prima, è stata alla veglia, e ha dormito lì. Io mi sono sentito piccolissimo davanti a questa grandiosità della sovranità popolare. E qual è il segno che un gruppo di gente è popolo? La gioia. C'erano dei poveri, c'era gente che non aveva mangiato quel pomeriggio, per stare lì, ma erano gioiosi. Invece quando i gruppi si staccano dal senso popolare, perdono la gioia. Il segnale che tu sei nel popolo e non in una elite è la gioia". Un aspetto, quello del popolo, strettamente connesso al paesaggio che esso abita. Da qui le profonde riflessioni sul tema ambientale, divenueto una sorta filo rosso del viaggio apostolico del Pontefice: "Sono in molti a pensare: 'L’Africa va sfruttata'. Noi dobbiamo liberare l’umanità da questo modo di pensare. Il punto più forte di questo sfruttamento, non solamente in Africa, è l’ambiente naturale, la deforestazione, la distruzione della biodiversità... In Vaticano abbiamo proibito la plastica. Ma questa è la realtà. Poi ci sono i grandi polmoni dell’umanità, come la zona amazzonica. Difendere l’ecologia, la biodiversità che è la nostra vita, difendere l’ossigeno. Mi fa piacere che la difesa dell’ambiente la portino avanti i giovani. I governanti stanno facendo di tutto? Alcuni più, alcuni meno. E la parola bruttissima è corruzione".


Nessuna paura di uno scisma

Ma nella conferenza in volo, c'è spazio anche per tematiche non strettamente connesse al viaggio appena compiuto. E, dai paesaggi equatoriali dell'Africa sud-orientale, Papa Francesco viene interpellato sul suo pontificato e sulla possibilità di uno scisma nella Chiesa americana. Una realtà distante da quella africana ma sulla quale il Santo Padre concede una spiegazione: "Le critiche aiutano e quando uno riceve una critica, subito deve fare autocritica...Poi nel viaggio di andata a Maputo, è venuto uno di voi a darmi un libro: 'Come gli americani vogliono cambiare Papa'. Io sapevo del libro, ma non lo avevo letto. Le critiche non sono soltanto degli americani, ma un po' dappertutto, anche in curia. A me piace quando si ha l'onestà di dirle. Non mi piace quando le critiche stanno sotto il tavolo... Fare una critica senza voler sentire la risposta e senza fare il dialogo è non volere bene alla Chiesa". E sull'argomento scisma: "Nella Chiesa ce ne sono stati tanti. Dopo il Vaticano I, i cosiddetti vetero-cattolici se ne sono andati a causa dell’ultima votazione sull’infallibilità. Dicevano di voler essere fedeli alla tradizione della Chiesa e adesso fanno l’ordinazione delle donne. Dopo il Vaticano II c'è stato lo scisma di Lefevbre. Sempre c’è l‘azione scismatica nella Chiesa. E’ una delle azioni che il Signore lascia alla libertà umana. Ma io non ho paura degli scismi, prego perché non ce ne siano, che ci sia il dialogo, che ci sia la correzione se c’è qualche sbaglio, ma il cammino nello scisma non è cristiano. Poi mi viene da pensare: è il popolo di Dio a salvare dagli scismi". Oggi, ha spiegato ancora, "abbiamo tante scuole di rigidità dentro della chiesa, che non sono scisma, ma sono vie cristiane pseudo-scismatiche che finiranno male. Quando vedrete cristiani, vescovi e sacerdoti rigidi, dietro di quello ci sono dei problemi, non c’è la 'sanità' del Vangelo".

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Preghiera
EMERGENZA SANITARIA

Coronavirus, a Padova scuola di preghiera da casa su YouTube

Alla Basilica di Assisi si è pregato oggi per la fine dell'epidemia
Sala parto
NASCITE

Troppo bisturi in sala parto. All'Italia il record Ue

Negli ultimi 15 anni è raddoppiato il numero dei bambini nati con parto cesareo (1 su 5 nel mondo, 1 su 4 in Italia)
Papa Francesco a Bari - Foto © Vatican Media
CHIESA IN USCITA

Il Papa: "La guerra è il fallimento di ogni progetto umano e divino"

Il Santo Padre al convegno "Mediterraneo frontiera di pace": "Non ci sono vie alternative al dialogo"
Mediterraneo frontiera di pace
CHIESA IN USCITA

Nel Mediterraneo come promotori di pace

Chiusi i lavori del meeting dei vescovi mediterranei a Bari. Bassetti: "Le Chiese non siano più rivali"
Raccolta differenziata
LA GREEN ECONOMY DEI PICCOLI

"Noi bambini ricicliamo più degli adulti"

Letizia, 11 anni: "Ho chiesto ai miei genitori di parlarmi di Greta. E a casa faccio la raccolta differenziata"

Chi riduce il cristianesimo a una regoletta

"Vogliamo pregare anche per quelli che hanno colpito il mio papà perché, senza nulla togliere...

Chi ci perde se nasce un bambino in più?

Sul fronte della difesa della vita “dal concepimento alla morte naturale” le buone notizie sono una...
L'EPIDEMIA

Coronavirus, Conte: "Il decreto legge è per tutelare la salute degli italiani"

Nel provvedimento misure per il contenimento e la gestione dell'emergenza epidemiologica
ANNIVERSARIO

Ad Ancona due vie per il Papa che ha cambiato la storia

Nel capoluogo marchigiano saranno intitolate Largo San Giovanni Paolo II e Molo Wojtyla. Convegni e mostre nel centenario della...
L'EPIDEMIA

Mattarella: "Riconoscenza a quanti si impegnano per fronteggiare il coronavirus"

Un caso sospetto in Umbria. Conte: "Al lavoro senza sosta per reagire all'emergenza
L'EPIDEMIA

Le 10 regole per prevenire il contagio da coronavirus

I consigli del Ministero della Salute per cercare di contenere la diffusione del virus
PRECAUZIONI

La liturgia al tempo della pandemia

No alla stretta di mano per lo scambio della pace e all'ostia in bocca. Le diocesi di Piacenza e Vercelli adottano per le...
Sigarette
TOBACCO CONTROL SCALE 2019

Prevenzione del tabagismo: Italia 16esima in Ue

Primo il Regno Unito; all'ultimo posta la Germania e penultima la Svizzera
ECONOMIA

Coronavirus, il Fmi taglia il Pil mondiale

La direttrice Georgieva: "Guardiamo anche a scenari più preoccupanti"
I carabinieri alla ex fornace, Valle Aurelia, Roma
ROMA

Minorenni violenti: droga, risse e vandalismo, 19 denunce

Sono stati sorpresi all’interno della ex fornace Veschi a Valle Aurelia
TERREMOTO

Trema l'Emilia: scossa magnitudo 3.4 a Correggio

Al momento non si segnalano danni