MARTEDÌ 26 DICEMBRE 2017, 12:04, IN TERRIS


VATICANO | ANGELUS

"Il messaggio di Gesù sfida il potere religioso mondano"

Papa Francesco nella festa di Santo Stefano primo martre: "E' necessario convertirsi, cambiare mentalità"

FABIO BERETTA
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Papa Francesco in piazza San Pietro per la preghiera dell'Angelus
Papa Francesco in piazza San Pietro per la preghiera dell'Angelus
"I

l messaggio di Gesù è scomodo e ci scomoda, perché sfida il potere religioso mondano e provoca le coscienze. Dopo la sua venuta, è necessario convertirsi, cambiare mentalità, rinunciare a pensare come prima". E Santo Stefano, "è rimasto ancorato" a questo messaggio "fino alla morte". E' quanto afferma Papa Francesco all'Angelus, recitato dallo studio del Palazzo Apostolico nel giorno in cui la Chiesa ricorda il primo martire. Il Pontefice sottolinea come Cristo, "verbo incarnato", sia "la fonte dell’amore che ci apre alla comunione con i fratelli, rimuovendo ogni conflitto e risentimento". Invita poi i tanti pellegrini accorsi in piazza San Pietro di pregare così: "Chiediamo a Gesù, nato per noi, di aiutarci ad assumere questo duplice atteggiamento di fiducia nel Padre e di amore per il prossimo; è un atteggiamento che trasforma la vita e la rende più bella e fruttuosa". Infine, un saluto particolare: "In queste settimane ho ricevuto tanti messaggi augurali. Non essendomi possibile rispondere a ciascuno, esprimo oggi a tutti il mio sentito ringraziamento, specialmente per il dono della preghiera. Grazie di cuore! Il Signore vi ricompensi con la sua generosità! Buona festa! Per favore, non dimenticatevi di pregare per me. Buon pranzo e arrivederci".


"Il tempio di Dio"

Papa Bergoglio spiega come all'indomani del Natale la Chiesa celebra "la nascita al cielo di Santo Stefano, il primo martire". Una festa che "a prima vista potrebbe sembrare senza legami", ma "in realtà esso c’è, e molto forte". Infatti, Stefano "mise in crisi i capi del suo popolo, perché credeva fermamente e professava la nuova presenza di Dio tra gli uomini; sapeva che il vero tempio di Dio è ormai Gesù", "fattosi in tutto come noi, tranne che nel peccato". L'accusa che viene rivolta a Stefano è quella di "aver affermato che Gesù distruggera il tempio di Gerusalemme e sovvertirà le usanze che Mosè ha tramandato".


Un messaggio scomodo

In effetti, prosegue il Papa, "il messaggio di Gesù è scomodo e ci scomoda, perché sfida il potere religioso mondano e provoca le coscienze. Dopo la sua venuta, è necessario convertirsi, cambiare mentalità, rinunciare a pensare come prima. Stefano è rimasto ancorato al messaggio di Gesù fino alla morte". E le sue ultime parole (cfr. At 7,59-60) "sono eco fedele di quelle pronunciate da Cristo sulla croce". Ma Stefano, fa notare il Pontefice, riesce a dire queste frasi "soltanto perché il Figlio di Dio è venuto sulla terra ed è morto e risorto per noi; prima di questi eventi erano espressioni umanamente impensabili". E aggiunge: "Stefano supplica Gesù di accogliere il suo spirito. Cristo risorto, infatti, è il Signore, ed è l’unico mediatore tra Dio e gli uomini, non soltanto nell’ora della nostra morte, ma anche in ogni istante della vita: senza di Lui non possiamo fare nulla".


Davanti al bambinello

Infine, il Ponteffice suggerisce poi una preghiera da recitare davanti al bambinello nel presepe: “Signore Gesù, ti affidiamo il nostro spirito, accoglilo”, perché la nostra esistenza sia davvero una vita buona secondo il Vangelo". E conclude: "Gesù è il nostro mediatore e ci riconcilia non soltanto con il Padre, ma anche tra di noi. Egli è la fonte dell’amore, che ci apre alla comunione con i fratelli, rimuovendo ogni conflitto e risentimento". Chiediamogli allora "di aiutarci ad assumere questo duplice atteggiamento di fiducia nel Padre e di amore per il prossimo; è un atteggiamento che trasforma la vita e la rende più bella e fruttuosa".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
URBI ET ORBI

"Rendiamo il mondo un posto degno dei bambini"

Dalla loggia centrale della basilica di S. Pietro la benedizione "alla città e al mondo". Il Pontefice: "Pace in Medio Oriente"

Papa Francesco dalla loggia delle basilica di San Pietro per la benedizione Urbi et Orbi
"Oggi, mentre sul mondo soffiano venti di guerra, il Natale ci richiama al segno del Bambino, e a riconoscerlo nei volti dei bambini,...
NEWS
Una ragazza nigeriana costretta a prostituirsi
INCUBO TRATTA

Scoperto giro di prostituzione a Teramo

Le ragazze nigeriane erano costrette a prostituirsi per estinguere il debito di viaggio
Il magistrato Francesco Saverio Borrelli
LUTTO NELLA GIUSTIZIA

Morto Francesco Saverio Borrelli, magistrato di Mani Pulite

Il giudice è stato il volto di importanti inchieste italiane. Bobo Craxi: "Guidò un colpo di Stato"
Una sommità dell'Etna in eruzione
SICILIA

Etna in eruzione, riapre lo scalo di Catania

Dopo la colata della notte, attesi ritardi e disagi
Un agente dell'Arma dei Carabinieri pattuglia piazza San Pietro
ALLERTA ATTENTATO

Roma, rientrato l'allarme terrorismo

Continua l'indagine sul siriano sospettato di preparare un attacco nella Capitale
L'interno della parrocchia di San Giuseppe
CONCERTISTICA

La stagione musicale della parrocchia di Santa Marinella

Interessanti e numerosi gli appuntamenti organizzati nei fine settimana estivi

Oasi d'amore

Ieri sera sono andato a trovare mia zia di 98 anni in una casa-albergo nel mio paese di origine; l’ho...