MARTEDÌ 04 GIUGNO 2019, 09:54, IN TERRIS


DIALOGO INTERRELIGIOSO

Fine del Ramadan dedicata a Papa Francesco

La scelta è di alcune organizzazioni islamiche in Italia per la festa del Eid che si celebra oggi

FC
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Musulmani in preghiera
Musulmani in preghiera
G

li islamici di tutto il mondo festeggiano oggi la festa di Eid, che segna la fine del Ramadan. Alcune organizzazioni musulmane in Italia - riporta Il Messaggero - hanno deciso di dedicare questa importante celebrazione a Papa Francesco, per ringraziarlo per il coraggio e la concretezza nel portare avanti il dialogo e la conoscenza contro ogni forma di discriminazione religiosa. Ad esprimere i più sinceri auguri a tutti i musulmani d'Italia per la festa di Eid che si celebra oggi, 4 giugno, fino alla sera di domani, sono la comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai), la Confederazione Internazionale laica interreligiosa (Cili-Italia), l'associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e il Movimento internazionale Uniti per Unire e le associazioni e Comunità aderenti.


Festa all'insegna della solidarietà

Il Fondatore di Co-mai e Amsi, Foad Aodi dichiara che, "a nome dei nostri movimenti, va ringraziato Papa Francesco per l’enorme coraggio e impegno dimostrati a favore dei deboli, dei migranti, del dialogo interculturale e interreligioso e del diritto alla salute, incurante degli effetti che le sue dichiarazioni, cariche di forte umanità e solidarietà, avrebbero potuto suscitare in una certa opinione pubblica". Come riporta Agenzia Stampa Italia, Aodi aggiunge inoltre: "In occasione di questa importante ricorrenza, i nostri rappresentanti Co-mai e di Cili-Italia hanno organizzato e preparato più di 250 cene collettive sparse in tutte le regioni italiane, dove, insieme ai tanti amici di religione cristiana ed ebraica, con le autorità pubbliche quali sindaci e assessori, hanno promosso  dibattiti incentrati sul dialogo e la conoscenza contro ogni forma di discriminazione religioso che registra un aumento del 30% negli ultimi 3 anni". Aodi sottolinea poi che in questa occasione "si ricordano tutte le vittime causate dal disastro della primavera araba che ha registrato in 9 anni più di un milione di decessi di cui il 40% rappresentato da donne, bambini e 3.000 dottori, mentre la conta dei feriti ha raggiunto la cifra di 1.762.463 individui".

Spazio al lettore: per commentare questo articolo scrivi a direttore@interris.it

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
ECOBONUS

Tornano gli incentivi per le auto ecologiche

Fino al 20 novembre è possibile acquistare una nuova auto con lo sconto fino a 4.000 euro
INCIDENTI IN MONTAGNA

Alpinista scivola e muore in Valle Camonica

L’uomo, insieme a due amici per una scalata, è caduto per cento metri prima dello Spigolo Cassin. Per recuperare il...
GALLARATE

Aggressione al sacrestano di colore: “Ora temo per la mia vita”

L’uomo, originario del Burundi e cittadino italiano dal 2015, è stato attaccato da un uomo che lo ha spesso...
Ida Colucci, ex-direttrice del Tg2
GIORNALISMO

Lutto al Tg2, scomparsa Ida Colucci

Direttrice del telegiornale, ha dedicato la sua vita all'informazione
Simon Gautier
CILENTO

Aperta un'inchiesta sulla morte di Simon Gautier

L'ipotesi è che, dopo aver lanciato l'allarme, il 27enne sia deceduto nell'arco di 45 minuti
MIGRANTI

La Spagna apre i porti nelle Baleari, Open Arms vuole sbarcare a Lampedusa

La Francia è disposta ad accogliere 40 migranti. I 27 minori non accompagnati oggi a Porto Empedocle saranno trasferiti...