VENERDÌ 20 NOVEMBRE 2015, 10:45, IN TERRIS

ELEZIONI IN EGITTO, IL PATRIARCA TAWADROS II: " I VESCOVI INCORAGGINO I CITTADINI A RECARSI ALLE URNE"

Durante il primo turno, svoltosi il 28 e il 29 ottobre scorso in 14 provincie dell'Alto Egitto, i candidati cristiani copri ebbero ottimi risultati in tutti gli schieramenti

AUTORE OSPITE
ELEZIONI IN EGITTO, IL PATRIARCA TAWADROS II:
ELEZIONI IN EGITTO, IL PATRIARCA TAWADROS II: " I VESCOVI INCORAGGINO I CITTADINI A RECARSI ALLE URNE"
Il Patriarca copto Tawadros (Teodoro II) d’Alessandria ha invitato “tutti i cittadini, e in particolare i giovani, a partecipare alla seconda fase del processo elettorale”, vale a dire le parlamentari che si svolgeranno in Egitto il prossimo 2 dicembre. I vescovi e gli operatori pastorali, secondo le istruzioni del patriarca, dovranno incoraggiare gli egiziani a recarsi alle urne, mentre gli elettori copti dovranno scegliere i candidati da appoggiare privilegiando come criteri quelli della “competenza, dell'onestà e dello spirito di servizio nei confronti del popolo e della nazione, e non quelli dell'affiliazione religiosa”. Il sistema elettorale impone infatti la presenza di candidati copti anche nelle liste del Partito islamista salafita al-Nur, nonostante (durante la prima fase delle elezioni parlamentari svoltesi in ottobre) alcuni leader salafiti avessero dichiarato che il coinvolgimento dei “battezzati” nelle liste islamiste era una scelta obbligata che non avrebbe modificato il loro atteggiamento negativo nei confronti dei cristiani.

Durante il primo turno, svoltosi il 28 e il 29 ottobre scorso in 14 provincie dell'Alto Egitto, i candidati cristiani copri ebbero ottimi risultati in tutti gli schieramenti ad eccezione di quelli che presero parte alla competizione elettorale nelle liste del partito di al Nour. La formazione islamista subì infatti un tracollo elettorale, non riuscendo a guadagnare nessun seggio. I risultati dei candidati cristiani furono particolarmente brillanti soprattutto nel governatorato di Minya, grande città posta sulla sponda sinistra del Nilo, 250 km a sud del Cairo. Secondo i sondaggi svolti in quella occasione dall'Unione giovanile Maspero - gruppo di giovani attivisti della comunità copta ortodossa - la percentuale di copti che andarono a votare fu superiore a quelle registrate presso altri gruppi sociali e religiosi. Le autorità cristiane sperano dunque, per il secondo turno, in una conferma dei risultati di ottobre.
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