SABATO 06 GIUGNO 2015, 11:15, IN TERRIS

"DIALOGO E CONVIVENZA TRA FEDI" NEL VIAGGIO APOSTOLICO IN BOSNIA

Papa Francesco arriva a Sarajevo a 20 anni dall'Accordo di pace di Dayton

STEFANO CICCHINI
"DIALOGO E CONVIVENZA TRA FEDI" NEL VIAGGIO APOSTOLICO IN BOSNIA
“Mir vama” - “pace a voi” - è il motto dell’ottavo viaggio apostolico internazionale che Papa Francesco ha scelto di compiere a Sarajevo, capitale della Bosnia ed Erzegovina, a 20 anni dall’Accordo di pace di Dayton. Nonostante siano passati quattro lustri, la città mostra ancora le ferite del tremendo conflitto interetnico che scoppiò nel 1990 e che portò alla disgregazione della Jugoslavia. Il Pontefice ha voluto chiarire gli obiettivi della visita odierna nei Balcani: confermare “nella fede” i cattolici, sostenere il dialogo ecumenico e interreligioso e incoraggiare la convivenza pacifica nel Paese. Non è stato semplice, per i cittadini bosniaci, tornare alla normalità dopo aver vissuto sulla propria pelle le pulizie etniche, le esecuzioni sommarie e le stragi di civili, come quella avvenuta il 5 febbraio 1994, conosciuta come “il massacro di Markale”, nella quale morirono 68 persone a causa un proiettile di mortaio sparato sul mercato dalle milizie serbe guidate dal generale Ratko Mladi.

Oggi croati, bosniaci musulmani e serbi sono impegnati insieme nella ricostruzione materiale e sociale del Paese. Dei quasi 4 milioni di abitanti bosniaci, infatti, la metà vive sulla soglia della povertà, mentre un altro mezzo milione è disoccupato. A ciò si aggiungono le devastanti alluvioni che l’anno scorso hanno distrutto oltre il 30% dei terreni coltivati.

Mentre Papa Bergoglio giunge a Sarajevo anche “per rimettere la Bosnia-Erzegovina al centro dell’opinione pubblica internazionale, affinché i politici si sforzino di trovare una soluzione giusta e durevole per il bene di ogni cittadino di questo Paese” – come dichiarato dal cardinale Vinko Puljić, arcivescovo di Vrhbosna-Sarajevo – nuovi preoccupanti “proclami di guerra” tornano a toccare questa terra con inquietante tempismo.

Proprio ieri l’Isis ha lanciato in rete un videomessaggio in cui si annunciano futuri attacchi nella regione balcanica ai danni di coloro che “in Kosovo, in Albania, in Macedonia ed in tutti i Balcani hanno disprezzato i musulmani”. “Dovrete aver paura di camminare per le strade, di stare nei vostri uffici, di dormire nelle vostre case. Con il permesso di Allah, vi strangoleremo”, ha dichiarato un miliziano di lingua albanese.

Gli appuntamenti che oggi vedranno impegnato il successore di Pietro, sono: l’incontro con i rappresentanti delle istituzioni insieme alle guide religiose della Chiesa cattolica, ortodossa e della comunità islamica; l’incontro con i giovani e il saluto ai malati. Infine, il Papa presiederà anche la Messa nello stadio Kosevo – lo stesso che ha ospitato Giovanni Paolo II nel 1997. Questo nuovo viaggio, intenso e al contempo festoso, preannuncia segni di speranza per l’intero popolo della Bosnia Erzegovina, testimoniando ancora una volta la vicinanza di Francesco a quei Paesi che devono affrontare grandi problemi legati alla povertà e all’emarginazione.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Il Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni
GENTILONI

"Il mancato accordo su Brexit è un pericolo per la Ue"

L'intervento del Premier al Senato in vista del prossimo Consiglio europeo di Bruxelles
Polizia di Stato
ASTI

Sequestrata e abusata per 24 ore: arrestati due tunisini

Polizia libera la donna trentenne. Indagato in concorso un terzo tunisino
La Reggia di Caserta
CROLLO NELLA SALA DELLE DAME

Reggia di Caserta: al via controlli intonaci e restauro soffitti

Il restauro del soffitto danneggiato dovrebbe essere ultimato entro al fine di gennaio 2018
La chiesa di San Giorgio restaurata
PIANA DI NINIVE

Riconsacrata la chiesa di Tellskuf

Profanata e semidistrutta dall'Isis, è stata restaurata con i soldi raccolti da Acs
New York, il capolinea attaccato
ATTACCO A NEW YORK

Arriva la condanna del Bangladesh

Dacca: "Tolleranza zero con i terroristi". Ullah era giunto negli Usa nel 2011
La Bibbia su smartphone
GERMANIA

In un'App la nuova traduzione della Bibbia

La versione in tedesco della Sacra Scrittura è gratuita per iOs e Android
Piazza Fontana
STRAGE DI PIAZZA FONTANA| ANNIVERSARIO

Mattarella:
"Cercare la verità"

Il capo dello Stato ricorda le vittime dell'attentato che aprì la stagione degli "anni di Piombo"
La missione Apollo 11
NASA

Sono online i dialoghi delle missioni Apollo

Le storiche frasi degli astronauti si possono riascoltare grazie ad un software ideato dai ricercatori texani