GIOVEDÌ 25 GIUGNO 2015, 003:30, IN TERRIS

CINA, PROSEGUE IL PROGRAMMA DEL GOVERNO PER DEMOLIRE LE CROCI

La distruzione dei simboli sacri cristiani è chiamata "tre revisioni e una demolizione" e fu lanciata lo scorso anno dal segretario del partito comunista Zhejiang

REDAZIONE
CINA, PROSEGUE IL PROGRAMMA DEL GOVERNO PER DEMOLIRE LE CROCI
CINA, PROSEGUE IL PROGRAMMA DEL GOVERNO PER DEMOLIRE LE CROCI
La demolizione di croci e delle chiese lanciata lo scorso anno dal segretario del partito comunista del Zhejiang, chiamata delle “Tre revisioni e una demolizione”, è ancora in corso dopo aver colpito almeno 425 luoghi di culto cristiani. Pochi giorni fa la polizia della regione ha demolito la croce che svettava sulla chiesa di Panshi (la chiesa “della Roccia”) ad Hangzhou, la capitale provinciale. Si tratta di una nuova chiesa protestante, appartenente al Movimento delle tre autonomie, finita di costruire nel settembre 2012 con tutti i permessi ufficiali. La distruzione è  andata aventi per tutta la notte. I fedeli sono rimasti a pregare per tutto il tempo impiegato per la sradicamento e la distruzione della croce. Le autorità affermano che sono presi di mira non solo edifici sacri, ma è un fatto che si sta colpendo soprattutto i luoghi cristiani, anche quelli in regola nei confronti del governo. Nel 2012 all’inaugurazione della chiesa di Panshi avevano partecipato anche responsabili governativi locali, e la costruzione era vista anche anche come uno stimolo per accrescere l’entusiasmo verso la crescita sociale ed economica.

La campagna contro le croci e le chiese è stata lanciata ne 2014 dopo che Xia Baolong, segretario del Partito del Zhejiang ha scoperto che a Wenzhou, una delle metropoli della provincia, si vedono “troppe croci”. I fedeli sospettano che il vero motivo è quello di ridurre l’impatto e l’influenza delle comunità cristiane, ufficiali e sotterranee, nella società cinese, che assiste a un incremento vertiginoso di conversioni. Inoltre nel mese scorso il governo del Zhejiang ha diffuso una bozza di regolamento sugli edifici religiosi, criticata dalle diverse autorità cristiane, che stabilisce fra l’altro colore, forma, dimensioni delle croci da apporre sugli edifici sacri: la croce non può svettare sui campanili, ma deve essere inserita nelle mura degli edifici; il colore non può risaltare, la sua altezza deve essere al massimo un decimo dell’edificio. Un’altra chiesa a Jinhua si prepara alla demolizione della sua croce. L’operazione dovrebbe avvenire domani, ma i fedeli hanno detto di aver ricevuto solo un avviso a voce e non un ordine scritto. Anche qui i fedeli affermano di avere tutti i documenti che mostrano come l’edificio è stato costruito con tutti i permessi del governo.
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