MARTEDÌ 27 OTTOBRE 2015, 004:30, IN TERRIS

BERGOGLIO INVIA UNA CORONA DEL ROSARIO AI DETENUTI DI PORDENONE

In occasione della rassegna editoriale "La Libreria Editrice Vaticana a Pordenone. Ascoltare, leggere, crescere" riceveranno anche due libri, editi dalla LEV "Dite ai detenuti che prego per loro" e "Anche il Signore è un carcerato" che raccolgono gli interventi di Papa Francesco sui detenuti e la situazione delle carceri

MANUELA PETRINI
BERGOGLIO INVIA UNA CORONA DEL ROSARIO AI DETENUTI DI PORDENONE
BERGOGLIO INVIA UNA CORONA DEL ROSARIO AI DETENUTI DI PORDENONE
I detenuti del carcere mandamentale di Pordenone riceveranno un regalo molto speciale. Papa Francesco ha deciso di inviare ai 70 ospiti dell'istituto penitenziario un a corona del rosario e, in occasione della rassegna editoriale "La Libreria Editrice Vaticana a Pordenone. Ascoltare, leggere, crescere", in corso nella città friulana, riceveranno anche due libri, editi dalla LEV, "Dite ai detenuti che prego per loro" e "Anche il Signore è un carcerato" che raccolgono gli interventi di Papa Francesco sui detenuti e la situazione delle carceri.

A presentare i libri del Papa nel carcere di Pordenone saranno Giovanni Maria Flick, presidente emerito della Corte Costituzionale e già ministro della Giustizia, Francesco Pedoja, presidente del Tribunale di Pordenone, Alberto Quagliotto, direttore del Carcere di Pordenone, padre Edmondo Caruana, responsabile editoriale della Libreria Editrice Vaticana, don Virgilio Balducchi, ispettore generale dei Cappellani delle Carceri Italiane, don Gino Rigoldi di Comunità Nuova di Milano, don Piergiorgio Rigolo, cappellano del Carcere Mandamentale di Pordenone e mons. Luciano Padovese, direttore della Casa dello Studente "A.Zanussi" di Pordenone.

"Papa Francesco - dichiara don Giuseppe Costa, direttore della LEV - è sempre vicino alle persone che vivono nelle carceri e in occasione del Giubileo della Misericordia ha stabilito che la porta della loro cella si trasformi in una vera e propria Porta Santa". "Ogni volta che il detenuto, per l'intero periodo dell'Anno Santo, attraverserà la porta della propria cella rivolgendo il pensiero e la preghiera al Padre otterrà - ha affermato il Papa - l'indulgenza giubilare". Questo "gesto" significa per i detenuti "il passaggio della Porta Santa, perché la misericordia di Dio, capace di trasformare i cuori, e' anche in grado di trasformare le sbarre in esperienza di libertà".
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Andrea La Rosa
MILANO

Trovato morto l'ex calciatore La Rosa

Il 35enne era scomparso lo scorso 16 novembre: il suo corpo è stato rinvenuto nel bagliaio di un'auto
Spiaggia sul Tevere
IL PROGETTO

Tevere, una spiaggia a Ponte Marconi

La sindaca Raggi lo annuncia in Campidoglio: "Lido entro l'estate 2018"
Maria Elena Boschi
BANCA ETRURIA

Boschi: "Mai mentito al Parlamento"

Presidente della Consob: "Parlai della questione con lei"
Le
F1

Niente più "ombrelline" sulla griglia di partenza

Chase Carey: "Una giusta decisione per il futuro dello sport è necessaria"
Il premier italiano, Paolo Gentiloni
MIGRANTI

Gentiloni: "Le quote obbligatorie sono il minimo sindacale”

Il Premier al termine del V4: "Serve più impegno da parte della Ue"
Vladimir Putin
RUSSIA

Putin, un fiume in piena

Elezioni, economia e politica estera i temi affrontati in oltre 3 ore di conferenza stampa
Il vicepresidente Usa, Mike Pence
GERUSALEMME CAPITALE

Rinviata la visita di Pence

Viaggio spostato "di qualche giorno". Sulla decisione pesano anche le tensioni con la Palestina
Polizia
ORRORE A FOGGIA

Violenta la figlia davanti alla nipotina

Arrestato il padre di 48 anni per i reati di violenza sessuale aggravata e atti persecutori