Benedetto XVI scrive al “suo” parroco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:30

Padre Josef Kaiser è stato parroco per 43 anni a Marktl, in Germania. Non un comune bavarese qualsiasi, ma il paese che ha dato i natali a Joseph Ratzinger il 16 aprile di 91 anni fa. L'illustre cittadino è rimasto profondamente legato alla sua terra che ha visitato da papa l'11 dicembre 2006, ritornando anche nella casa della sua infanzia. Un affetto che il Papa Emerito ha voluto dimostrare ancora una volta scrivendo una lettera a padre Kaiser per salutare il suo congedo dalla parrocchia di St. Oswald.

La lettera

“E' stato molto bello vedere – scrive Benedetto XVI – come sei sempre stato aperto e disponibile con la gente, con i fedeli, e come hai fatto di tutto per condurre ciascuno al vero centro, Gesù Cristo, che ci accompagna sempre, ogni giorno, fino a quando siamo chiamati a varcare la porta verso la vita eterna”. La lettera è stata indirizzata ad Alfred Kleiner, presidente del consiglio parrocchiale di St. Oswald, ed è stata resa pubblica dal portale bavarese 'heimatzeitung.de'. Si conclude con una benedizione del Papa Emerito: “Il Signore ti ricompenserà”.

Marktl am Inn

Benedetto XVI aveva visitato il suo paese natale durante il suo secondo viaggio apostolico in Germania ed aveva, in quell'occasione, firmato il libro degli ospiti d'onore scrivendo: “Il Signore benedica questo posto a me così caro“. Precedentemente, l'allora cardinale Ratzinger aveva pubblicato nel 1997 un'autobiografia che ripercorreva le tappe della sua vita dalla nascita fino all'ordinazione episcopale nel 1977. In questo testo, l'ex prefetto della Congregazione per la dottrina della fede aveva raccontato gli anni della sua infanzia nel paese bavarese da cui si era trasferito insieme alla famiglia nel 1937.  Nella parrocchia di St. Oswald, guidata per anni da padre Kaiser che si avvia ora alla pensione, il Papa Emerito è stato battezzato il 16 aprile del 1927. Ancora oggi è possibile ammirare nella chiesa il battistero con la fonte battesimale nella quale Benedetto XVI ha ricevuto il sacramento più importante. 

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.