LUNEDÌ 08 GIUGNO 2015, 12:52, IN TERRIS

AL VIA LA DECIMA RIUNIONE DEL C9 SULLA RIFORMA DELLA CURIA, PARTECIPA ANCHE BERGOGLIO

Mons. Semeraro che un tempo probabile per la nuova Costituzione potrebbero essere i primi mesi del 2016

AUTORE OSPITE
AL VIA LA DECIMA RIUNIONE DEL C9 SULLA RIFORMA DELLA CURIA, PARTECIPA ANCHE BERGOGLIO
AL VIA LA DECIMA RIUNIONE DEL C9 SULLA RIFORMA DELLA CURIA, PARTECIPA ANCHE BERGOGLIO
Al via da oggi fino a mercoledì 10 giugno i lavori del C9, il Consiglio di cardinali che affiancheranno il Papa sulla riforma della Curia. Il segretario Marcello Semeraro, ha ribadito che un tempo probabile per la nuova Costituzione potrebbero essere i primi mesi del 2016. Intanto Francesco discuterà di questioni come la preannunciata nascita di due congregazioni che assorbiranno almeno sei attuali pontifici consigli: laici, famiglia e vita, da un lato, e, dall`altro, carità, giustizia, pace ed ecologia.

Sul tavolo anche la riforma dei mass media vaticani (Osservatore Romano, Radio vaticana, Centro televisivo vaticano, pontificio consiglio per le Comunicazioni sociali, sala stampa della Santa Sede), e il lavoro della pontificia commissione per la tutela dei minori, tornata di recente all'onore delle cronache sia per la pubblicazione degli statuti, lo scorso otto maggio, sia per la polemica tra un suo membro, il britannico Peter Saunders, e il cardinale George Pell, prefetto della Segreteria economica per l'Economia, accusato di aver insabbiato le accuse rivolte quando era in Australia ad alcune vittime di preti pedofili.

Infine la messa in pratica degli statuti relativi ai nuovi organismi economici del Vaticano, approvati dal Papa a ridosso di Pasqua, Segreteria per l'Economia (guidata dallo stesso Pell), Consiglio per l'Economia (guidato dal cardinale tedesco Reinhard Marx) e Revisore generale, casella riempita solo la settimana scorsa con la nomina del revisore generale Libero Milone, esperto di auditing che ha studiato in Olanda e Regno Unito, ha lavorato in Italia e Stati Uniti.

Il lavoro del C9, che si concluderà con una costituzione apostolica per sostituire la vigente Pastor Bonus, non terminerà prevedibilmente i lavori questo anno, sebbene, coma ha più volte spiegato il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, non è esclusa qualche intermedia decisione parziale, come già avvenuto, peraltro con lo Ior e il resto dell'organigramma economico-amministrativo.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Miliziani dell'Isis
GENOVA

Istigazione al terrorismo, tunisino indagato

Sulla sua pagina Facebook foto e video inneggianti all'Isis
Senato
BIOTESTAMENTO

Si va verso l'approvazione della legge

Passano i primi articoli. Centro Studi Livatino: "Sigillo funesto a un Paese che sta scomparendo"
Arte sacra, Calabria
ARTE SACRA

La Calabria della fede raccontata in un libro

Il volume raccoglie 173 santuari in altrettante schede con contenuti iconografici, bibliografici e archivistici
Il ciclista Chris Froome
CICLISMO

Chris Froome positivo al doping

Trovate tracce superiori al consentito di salbutamolo. Ad annunciarlo l'Uci
Il logo di Confindustria
CONFINDUSTRIA

"Il Pil cresce, Italia al bivio dopo il voto"

Il Centro studi rivede al rialzo le stime del 2018 ma avverte: "C'è il rischio arretramento"
Dia
CAMORRA

Arrestate quattro donne nel napoletano

L'accusa nei loro confronti è di delitto di ricettazione aggravata
Facebook
SOCIAL MEDIA E FISCO

Svolta Facebook: pagherà le tasse dove incassa

Il colosso di Menlo Park passerà a un sistema di vendite locali
Sergio Mattarella e Paolo Gentiloni (repertorio)
VERSO IL VOTO

Elezioni il 4 marzo, l'annuncio prima di Capodanno

Lo riporta il Corriere della Sera. Gentiloni l'antidoto di Mattarella allo "scenario spagnolo"