GIOVEDÌ 25 GIUGNO 2015, 11:29, IN TERRIS

A SANTA MARTA IL PONTEFICE: "GUARDATEVI DAI PASTORI CHE PARLANO TROPPO MA NON ASCOLTANO"

Francesco ricorda nella sua omelia che il fondamento per una fede salda è l'ascolto della Parola di Dio

HORTENSIA HONORATI
A SANTA MARTA IL PONTEFICE:
A SANTA MARTA IL PONTEFICE: "GUARDATEVI DAI PASTORI CHE PARLANO TROPPO MA NON ASCOLTANO"
Papa Francesco nella sua omelia a Casa a Santa Marta parla chiaramente della distinzione tra i "predicatori del Vangelo" e gli "pseudoprofeti". Prendendo spunto dalle letture della liturgia Bergoglio ha osservato che la gente percepisce e sa “quando un sacerdote, un vescovo, un catechista, un cristiano ha quella coerenza che gli dà autorità”. Gesù “ammonisce i suoi discepoli” a guardarsi “dai falsi profeti”, così il Pontefice spiega come riconoscere i veri predicatori e usa tre parole chiave: "Parlare, fare e ascoltare".

Innanzitutto, ha avvertito riprendendo il monito di Gesù, “Non chiunque mi dice: ‘Signore, Signore’, entrerà nel Regno dei Cieli” ma come è chiarito nel Vangelo, chi "ascolta queste mie parole e le mette in pratica" fa la volontà di Dio. Dunque, secondo Francesco, il binomio vincente non è "parlare e fare", ma "ascoltare e poi fare". Questo è l'atteggiamento saggio di chi costruisce la sua casa sulla roccia.

Invece, ha proseguito, “quello che ascolta le parole ma non le fa sue, le lascia passare,  sarà come quello che edifica la sua casa sulla sabbia”. Così gli pseudoprofeti che parlano, fanno prodigi, cose grandi ma poi "non hanno il cuore aperto per ascoltare la Parola di Dio e gli manca la roccia dell'amore".  Questi, ha proseguito Bergoglio, sono i "pastori mondani" che hanno paura del silenzio.

"Ricordiamo queste tre parole, sono un segno: fare, ascoltare, parlare. Uno che parla e fa, solamente, non è un vero cristiano, e alla fine crollerà tutto: non è saldo sulla roccia dell’amore di Dio. Uno che sa ascoltare e dall’ascolto fa, con la forza della parola di un altro, non della propria, quello rimane saldo". Francesco ha indicato in Madre Teresa di Calcutta un esempio di questo atteggiamento: "lei ha saputo ascoltare e ha fatto tanto. Non è crollata né lei né la sua opera. La debolezza di Gesù che da forte si è fatto debole per farci noi forti – ha concluso – ci accompagni in questa celebrazione e ci insegni ad ascoltare".

 

 

 

 
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Incendio in una fabbrica in India
INCIDENTI SUL LAVORO IN INDIA

Mumbai, rogo in una fabbrica di dolci: 12 morti

Il calore sprigionato dal rogo ha causato un rapido cedimento di parte della struttura
Pier Carlo Padoan
CASO BANCHE

Padoan: "Mai autorizzati colloqui dei ministri"

Il titolare del Mef: "Sugli istituti di credito la responsabilità è di via XX Settembre"
Luigi Di Maio
ELEZIONI

Di Maio apre alle alleanze

Il candidato premier M5s non esclude coalizioni: "Il 40% o governiamo con chi ci sta"
Marco Orsi e Luca Dotto
NUOTO | EUROPEI

Dotto, Orsi, Sabbioni: a Copenaghen brillano le stelle azzure

L'Italia vince la classifica per nazioni del torneo continentale di vasca corta con 959 punti
I due presunti assassini: Raffaele Rullo e Antonietta Biancaniello
OMICIDIO LA ROSA

Il presunto killer: "Non sono stato io"

La madre ha dichiarato di aver fatto tutto da sola
Jacqueline de la Baume Dürrbach, Il cartone del Guernica esposto in Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, Roma
PICASSO

In mostra "Guernica icona di pace"

Alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani dal 18 dicembre al 5 gennaio 2018