GIOVEDÌ 08 DICEMBRE 2016, 12:59, IN TERRIS

Il Papa all'Angelus: "Diciamo a Dio un sì senza condizioni come Maria"

Nel pomeriggio l'omaggio di Francesco all'Immacolata in piazza di Spagna. Il card. Dziwisz lascia la guida della diocesi di Cracovia

ANDREA ACALI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Il Papa all'Angelus:
Il Papa all'Angelus: "Diciamo a Dio un sì senza condizioni come Maria"
Dal no dei progenitori al sì “senza condizioni” pronunciato da Maria che permette l'intervento redentore di Dio. Lungo questo confronto si è snodata la riflessione di Papa Francesco all'Angelus recitato in occasione della solennità dell'Immacolata Concezione. Le letture della Messa, ha detto, presentano due passaggi cruciali nella storia dei rapporti tra l’uomo e Dio: potremmo dire che ci conducono alle origini del bene e del male. Il Libro della Genesi ci mostra il no delle origini” quando l'uomo “ha preferito guardare a sé piuttosto che al suo Creatore, ha voluto fare di testa propria, ha scelto di bastare a sé stesso”, rompendo così la comunione con Dio e con chi gli stava accanto. “Ma il Signore – ha fatto notare Francesco - non lascia l’uomo in balia del suo male; subito lo cerca e gli rivolge una domanda piena di apprensione: «Dove sei?» È la domanda di un padre o di una madre che cerca il figlio smarrito: “Dove sei? In che situazione sei andato a finire?”. E questo Dio lo fa con tanta pazienza, fino a colmare la distanza creatasi alle origini”. Fino a farsi “uomo come noi” grazie a “un grande sì, quello di Maria al momento dell’Annunciazione. Per questo sì Gesù ha cominciato il suo cammino sulle strade dell’umanità; lo ha cominciato in Maria, trascorrendo i primi mesi di vita nel grembo della mamma: non è apparso già adulto e forte, ma ha seguito tutto il percorso di un essere umano. Si è fatto in tutto uguale a noi, eccetto una cosa: il peccato. Per questo ha scelto Maria, l’unica creatura senza peccato, immacolata. Nel Vangelo, con una parola sola, lei è detta «piena di grazia» cioè ricolmata di grazia. Vuol dire che in lei, da subito piena di grazia, non c’è spazio per il peccato. E anche noi, quando ci rivolgiamo a lei, riconosciamo questa bellezza: la invochiamo “piena di grazia”, senza ombra di male. Maria risponde alla proposta di Dio dicendo: «Ecco la serva del Signore». Non dice: “Questa volta farò la volontà di Dio, mi rendo disponibile, poi vedrò…”. Il suo è un sì pieno, senza condizioni. E come il no delle origini aveva chiuso il passaggio dell’uomo a Dio, così il sì di Maria ha aperto la strada a Dio fra noi”.
Secondo Papa Francesco “È il sì più importante della storia, il sì umile che rovescia il no superbo delle origini, il sì fedele che guarisce la disobbedienza, il sì disponibile che ribalta l’egoismo del peccato. Anche per ciascuno di noi c’è una storia di salvezza fatta di sì e di no a Dio. A volte, però, siamo esperti nei mezzi sì: siamo bravi a far finta di non capire bene ciò che Dio vorrebbe e la coscienza ci suggerisce. Siamo anche furbi e per non dire un no vero e proprio a Dio diciamo: “non posso”, “non oggi, ma domani”; “domani sarò migliore, domani pregherò, farò del bene, domani”. Così però chiudiamo la porta al bene, e il male approfitta di questi sì mancati. Invece ogni sì pieno a Dio dà origine a una storia nuova: dire sì a Dio è veramente “originale”, non il peccato, che ci fa vecchi dentro”. Il Papa ha concluso ricordando che nel periodo di Avvento che precede il Natale “Dio desidera visitarci e attende il nostro sì, con il quale gli diciamo: “Credo in Te, spero in Te, Ti amo; si compia in me la tua volontà di bene”. Con generosità e fiducia, come Maria, diciamo oggi, ciascuno di noi, questo sì personale a Dio”.
Al termine della preghiera il S. Padre ha ricordato le vittime del forte terremoto a Sumatra e ha benedetto l'Azione Cattolica che in questo giorno rinnova l'adesione. Poi ha invitato tutti a unirsi all'omaggio che nel pomeriggio renderà alla Madonna in piazza di Spagna.
Intanto dalla Sala Stampa è stato reso noto che il Pontefice ha accettato la rinuncia al governo della diocesi di Cracovia del cardinale Dziwisz. Lo storico segretario di S. Giovanni Paolo II già da due anni aveva superato il limite canonico dei 75. Il Papa ha nominato arcivescovo metropolita di Cracovia mons. Marek Jędraszewski, trasferendolo dalla sede metropolitana di Lódź.
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento


Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Dispersione scolastica
RAPPORTO OXFAM

Cresce la dispersione scolastica

L'appello: "Il nuovo Governo investa nell’istruzione pubblica"
Italiani di seconda generazione
MIGRANTI

Istat: “I nuovi italiani sono oltre 1,3 milioni"

I bambini di seconda generazione costituiscono il 13% della popolazione minorenne
Il giornalista Angelo Paoluzi

È scomparso Angelo Paoluzi, firma del giornalismo italiano

Direttore di Avvenire, è noto il suo impegno per un'informazione cattolica
Migranti
MIGRANTI

Nuovi sbarchi a Lampedusa, hotspot in emergenza

Un centinaio di persone arriva direttamente in porto, il centro è sovraffollato. Altre 109 a bordo di Ocean Viking
Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa
GOVERNO CONTE BIS

Decreto legge ambiente: sconti per chi rottama auto fino Euro4

Misure contro il consumo di plastica e per una mobilità sostenibile. Dal 2020 taglio 10% dei sussidi dannosi
OCSE

Crollano le richieste d'asilo in Italia: -58% nel 2018

Il dato nel rapporto annuale dell'Ocse "Migration Outlook". Lo scorso anno accolte oltre il 30% delle domande
La stazione Centrale di Milano
MILANO

Aggredisce militare e grida "Allah Akbar": "Volevo essere ucciso"

Espulso dalla Germania, non risulterebbero legami con il terrorismo. L'uomo, irregolare in Italia, è yemenita
Poligono di tiro

Quattro milioni di italiani armati

Cresce del 4% all'anno il numero di cittadini che hanno in casa un fucile o una pistola, quasi sempre per uso sportivo. Porto...
Delfino
ANIMALI

Non solo l'uomo: la resistenza agli antibiotici colpisce anche i delfini

Uno studio mette in luce i trend in linea con quelli dell'uomo.
Pirateria online
REATI ONLINE

Operazione europea contro le tv pirata: "spenta" Xtream Codes

Arrestato a Salonicco il fondatore e gestore della piattaforma. Solo in Italia gli utenti erano 5 milioni
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella - Foto © Wiki
LAVORO

500 mila imprese: cantiere per la Roma del prossimo decennio

Giornata di dibattiti al Tempio di Adriano con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sul futuro della capitale
Simboli religiosi
DIALOGO INTERRELIGIOSO

"Liberiamoci dai fardelli della diffidenza che sfociano nell’odio"

L’arcivescovo di Matera-Irsina nel suo saluto alla delegazione interreligiosa di ebrei e musulmani