Due volontari salvano sei cani da Florence

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:00

Nel dramma dell’uragano Florence, che ha colpito le coste del North e del South Carolina provocando finora 18 morti, c’è anche una storia positiva, conclusasi con il lieto fine. I protagonisti sono due volontari, Ryan Nichols e David Rebollar che a Leland, nel North Carolina, sono riusciti a salvare da una morte sicura per annegamento sei cani intrappolati in una gabbia. Le immagini del salvataggio sono state riprese in diretta dal giornalista Marcus Di Paola, presente sulla scena, e pubblicate via Twitter dove sono diventate virali. Ryan Nichols, il primo ad aprire la gabbia, ha raccontato: “I cani erano quasi completamente sott’acqua. Entro un’ora sarebbero morti”.

Gli eroi

I due volontari si sono recati nella regione colpita da Florence con l’intento di aiutare la popolazione dopo che nello scorso anno avevano conosciuto sulla loro pelle il dramma dell’uragano Harvey. A causa del ciclone Harvey i due avevano perso casa ed attività. Una volta viste le immagini della tragedia in televisione, Ryan e David non hanno esitato a partire per la North Carolina e si sono rivelati subito utili, riuscendo a salvare 25 persone tra cui anche un neonato

La gabbia 

A questo risultato, già di per sè lusinghiero, si è aggiunto anche il salvataggio dei sei cani che il proprietario aveva chiuso a chiave nella gabbia. Quest’ultimo, una volta appresa dell’allerta per l’arrivo dell’uragano, si era messo in salvo senza pensare ai suoi animali domestici. Questa circostanza ha spinto il giornalista Marcus Di Paola, autore del video che ha totalizzato finora 3 milioni di visualizzazioni, a fare un appello a non abbandonare i propri cani quando ci si trova nell’imminenza di un disastro naturale. I cani, grazie al coraggio dei due volontari, non sono annegati e hanno potuto intraprendere una corsa sfrenata nell’acqua, felici di essere finalmente liberi e sollevati per il pericolo scampato.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.