Il Milan sfreccia in vetta

Rossoneri corsari al Bentegodi: 3-1 al Verona. Inter di nuovo a meno due

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:49
Verona Milan

Il Milan c’è, sbanca il Bentegodi, batte in rimonta il Verona e si riprende la testa solitaria della classifica. Partita intensa, carica di agonismo, che la capolista vince meritatamente. Parte forte la squadra di Pioli, ma non la sblocca per l’attenta partita del Verona che concede poco. Tonali è ispirato, proprio nel giorno del suo 22esimo compleanno, trova il gol, annullato per fuorigioco, poi manda Calabria alla conclusione con uno splendido colpo di tacco. Milan aggressivo e il Verona soffre l’intensità rossonera, ma tiene e comincia ad uscire dal guscio facendosi vedere dalle parti di Maignan, prima con Caprari poi con Simeone. La partita si accende nel finale di tempo: Faraoni raccoglie un centro di Lazovic e gela il Milan: 1-0. Ma in pieno recupero di tempo, Tonali trova il pari. Lancia in profondità Leao e poi si trovare pronto a raccogliere l’invito per il facile tap in: 1-1. Ma è un Tonali scatenato che a inizio ripresa concede il bis. Azione in fotocopia, sembra sull’asse mancino, con la folata di leao che brucia tutti, mette in mezzo dove c’è ancora Tonali che in pochi minuti la ribalta. Il Verona non ci sta, ci prova, senza fortuna, e nel finale il Milan dilaga con il neo entrato Florenzi che firma il 3-1 in contropiede e chiude i giochi. Milan lanciatissimo al comando: risponde all’Inter e torna a +2 a sole due giornate dalla fine.

Bagarre in coda

Salernitana 30, Cagliari 29, Genoa 28, Venezia 25. A sole due partite dalla fine della stagione, è sempre più intrigante ed incerta la lotta per la permanenza in serie A. Stanno meglio, ma non troppo, Sampdoria e Spezia che di punti ne contano 33 e ancora non sono in salvo. Giornata pazzesca, iniziata con la clamorosa vittoria in rimonta del Venezia che al “Penzo” ha battuto per 4-3 il Bologna. Parte forte la squadra di casa che mette subito la freccia con i gol di Henry e Kiyine. Poi, esce fuori il Bologna che la riapre nel recupero grazie ad un colpo di testa di Orsolini e la rimette in parità ad inizio ripresa grazie ad un tap-in del solito Arnautovic. La squadra di Mihajlovic ci crede e passa in vantaggio con Schouten che scavalca Maenpaa con un tocco morbido di destro e partita ribaltata: 3-2 Bologna. Ma il Venezia è vivo e non molla e trova il nuovo pareggio con Aramu che si procura e realizza il rigore del 3-3, contestatissimo dallo stesso Mihajlovic. La speranza per i lagunari in chiave salvezza, si materializza in pieno recupero quando Johnsen trova il gol del 4-3. Per il Venezia tre d’oro. Soprattutto dopo il pari dell’Arechi tra Salernitana e Cagliari. Partita bloccata, con poche emozioni, che i granata di casa sbloccano a venti dalla fine grazie ad un calcio di rigore trasformato da Verdi. Ma nel finale la squadra di Nicola si fa raggiungere all’ottavo di un recupero prolungato, da un colpo di testa di Altare che rimette in corsa il Cagliari. Salvezza affidata agli ultimi 180 minuti.

Domani Fiorentina-Roma

La giornata si chiude domani sera al Franchi di Firenze nella sfida tra Fiorentina e Roma che vale l’Europa. Giallorossi per riprendersi il quinto posto, Viola per agganciare i giallorossi e giocarsi un posto in Europa League nelle prossime due giornate. Corsa apertissima. Classifica che dice Lazio 62, Roma e Atalanta 59, dopo il successo esterno della Dea per 3-1 in casa dello Spezia, Fiorentina 56.

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