Ucraina, bombardamenti nella regione di Kharkiv: tre vittime civili

La procura ucraina riferisce inoltre che almeno 5 persone hanno perso la vita e 18 sono rimaste ferite nei raid delle forze russe contro installazioni ferroviarie

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:54
guerra
Kiev 06/04/2022 - guerra in Ucraina / foto Imago/Image nella foto: bombardamento ONLY ITALY

La guerra in Ucraina giunge al suo sessantunesimo giorno, due mesi e un giorno conflitto.

Kharkiv

Nuovi bombardamenti russi sono stati compiuti oggi nella regione orientale ucraina di Kharkiv. Almeno tre persone, due uomini e una donna, sono rimaste uccise nel villaggio di Bezruky, vicino a Dergachi. Lo riporta l’Ukrainska Pravda, secondo cui i bombardamenti hanno inoltre colpito e messo fuori uso una conduttura del gas.

Installazioni ferroviarie

Almeno cinque persone sono morte e 18 sono rimaste ferite, secondo la procura locale, nei raid compiuti dalle forze russe contro installazioni ferroviarie in Ucraina.

Transnistria

Il ministero dell’Interno dell’autoproclamato governo della Transnistria, la regione separatista filorussa della Moldavia al confine con l’Ucraina, ha confermato che ci sono state diverse esplosioni all’interno dell’edificio che ospita il ministero per la Sicurezza statale a Tiraspol. “Stando alle informazioni preliminari, sono stati sparati colpi con un lanciagranate portatile anticarro. Non risultano vittime“, ha dichiarato in una nota, citata dall’agenzia russa Interfax. “Le finestre – prosegue la nota – sono esplose ai piani superiori. Dalla struttura esce fumo. Nell’area circostante è stato creato un cordone di polizia. Una squadra investigativa è giunta sul posto con artificieri, vigili del fuoco, ambulanze e specialisti dei servizi d’emergenza”.

Corridoi umanitari

Nella mattinata di oggi il ml ministero della Difesa russo aveva annunciato che un corridoio umanitario a partire dalle 14.00, ora locale, notizia smentita poco dopo dal governo di Kiev. “I corridoi umanitari si aprono in base agli accordi delle due parti. Questo corridoio, annunciato unilateralmente, non fornisce sicurezza e quindi, di fatto, non è un corridoio umanitario. Quindi, dichiaro ufficialmente e pubblicamente: non ci sono accordi sui corridoi umanitari da Azovstal oggi, purtroppo”, ha annunciato la vicepremier ucraina Iryna Vereschuk. La vicepremier ha poi aggiunto che “abbiamo fatto appello al Segretario generale dell’Onu Antonio Guterres, chiedendo di avviare e garantire un corridoio umanitario da Azovstal per i civili. In particolare, chiediamo che i rappresentanti dell’Onu e del Comitato Internazionale della Croce Rossa siano presenti nel convoglio umanitario”. “La Russia al momento non ritiene il cessate il fuoco un’opzione possibile” in Ucraina. Lo ha detto il vice ambasciatore di Mosca alle Nazioni unite, citato dall’agenzia di stampa russa Tass, accusando inoltre Kiev di “non usare i corridoi umanitari” offerti dalla Russia.

Notizia in aggiornamento

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