Trovati due ciclisti senza vita, uno è l’imprenditore Alberto Balocco

I corpi dei due mountain biker sono stati rinvenuti sulla strada dell'Assietta, un automobilista ha dato l'allarme. L'ipotesi che li abbia colpiti un fulmine

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:17

E’ l’industriale Alberto Balocco, 53 anni, titolare e amministratore delegato dell’omonima azienda dolciaria, uno dei due mountain biker trovati senza vita sulla strada dell’Assietta, nel torinese, forse dopo essere stato colpito da un fulmine, a quanto apprende l’Ansa. La seconda vittima è Davide Vigo, 55 anni, originario di Torino e residente in Lussemburgo.

Il ritrovamento

I due mountain biker sono stati trovati fra le montagne, nella zona dell’Assietta, nel territorio del Comune di Pragelato, in valle Chisone, da un automobilista di passaggio che ha dato l’allarme.

I soccorsi

Sul posto, lungo la strada che conduce al rifugio dell’Assietta, è stato inviato un mezzo del servizio di elisoccorso regionale, che è atterrato con notevoli difficoltà per via delle condizioni meteo. L’equipe medica ha tentato delle manovre di rianimazione cardiocircolatoria, ma senza esito. Hanno preso parte all’intervento squadre a terra del Soccorso alpino e personale dei carabinieri. Secondo le prime indicazioni dei sanitari, il maltempo che imperversava sulla zona lascia supporre che la causa della morte dei due ciclisti sia da attribuire a un fulmine.

Il messaggio del governatore Cirio

“Siamo sconvolti da questa tragedia improvvisa che colpisce un amico, un imprenditore simbolo della nostra terra, che ha portato il Piemonte nelle case di tutto il mondo. Ci stringiamo in un fortissimo abbraccio alla famiglia di Alberto Balocco e a tutti i suoi cari”. E’ il messaggio del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio per l’improvvisa morte dell’industriale dell’omonimo colosso dolciario.

Chi era

Presidente e amministratore delegato della Balocco spa, Balocco era sposato e aveva tre figli. Proprio ieri aveva compiuto 56 anni. “Adorava tutti gli sport che combinano tecnica, velocità e contatto con la natura, ed era un grande appassionato di montagna, di vento e di mare – è il ricordo dell’azienda – Amava viaggiare, soprattutto in compagnia della sua famiglia. Da sempre impegnato nello sviluppo dell’azienda di famiglia, Alberto Balocco è riuscito con successo a farla diventare una realtà leader nel mondo del dolciario e uno fra i più noti marchi del ‘made in Italy’. La sua umanità unita ad entusiasmo, altruismo e straordinario senso del dovere – continua la nota della Balocco – verranno sempre ricordati. Un grande uomo, profondamente legato alla sua famiglia, nonché un grande imprenditore con un grande cuore”. Laureato nell’89 in Economia e Commercio all’Università di Torino, aveva conseguito il master in organizzazione aziendale alla Bocconi di Milano, nel 1990 aveva fatto fa il suo ingresso nell’azienda di famiglia come assistente alla direzione commerciale. Fra il 1994 e il 1998 è stato vicepresidente del Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Cuneo; dal 1997 al 2015 consigliere di amministrazione della Cassa di risparmio di Fossano, dal 2010 al 2016 presidente della Consulta per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città di Fossano. Dal 2011 è stato membro del consiglio direttivo dell’Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane (Aidepi).

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