In un giorno quattro morti sul lavoro

Si tratta di due lavoratori in Puglia, uno a Roma e uno in Trentino. Già ieri c'erano state sei vittime

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:23

Dieci persone in due giorni hanno perso la vita mentre erano intente a fare il loro lavoro. Oggi sono due nel Meridione, una in Centro Italia e infine un’ultima al Nord. Il presidente del Consiglio Mario Draghi riguardo al fenomeno ha detto che “assume sempre di più i contorni di una strage“. Parla di “emergenza nazionale” il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri, chiedendo che siano “varati subito” tutti i “provvedimenti necessari e concordati”.

Le vittime

Si aggiungono ai sei morti di ieri l’operaio travolto da un tir sulla A14 in Puglia, così come sempre nel “tacco d’Italia” è morto un muratore intento a dei lavori di ristrutturazione, un altro lavoratore è precipitato da un’impalcatura nel quartiere romano dell’Eur e un uomo schiacciato da un trattore in Trentino.

Si chiamava Pietro Vittoria e aveva 47 anni l’operaio schiacciato tra il tir guidato da un camionista brindisino e il camion della ditta per cui lavorava, mentre stava posizionando la segnaletica sul bordo della carreggiata, a pochi chilometri dal casello di San Severo in provincia di Foggia. Mentre a Mesagne, nel brindisino, è deceduto Benito Branca, 42 anni, titolare di una ditta individuale, che si trovava sul marciapiede di fronte alla palazzina che stava ristrutturando quando gli sono finiti addosso l’impalcatura, il balcone e una parte del solaio.

E’ caduto, perdendo la vita, dall’undicesimo piano mentre lavorava in un cantiere in viale America all’Eur, a Roma, un operaio di 47 anni. L’altro incidente che è costato la vita a un uomo si è verificato a Rifiano, in provincia di Bolzano, quando una persona è stata schiacciata da un trattore.

“Cordoglio del governo”

“Vorrei esprimere il più sentito cordoglio del governo, mio, per i morti sul lavoro che ieri e oggi hanno funestato la scena e l’ambiente psicologico ed economico del Paese. La più sentita vicinanza ai familiari e ai loro cari”, ha detto il premier in conferenza stampa. “Assume sempre di più i contorni di una strage che continua ogni giorno”, ha aggiunto.

“Intervenire con determinazione”

“Apprezziamo l’attenzione dimostrata dal presidente Draghi sulla drammatica questione degli infortuni sul lavoro ed è un bene che oggi abbia confermato l’impegno del governo su questo fronte. Anche oggi ci sono state altre vittime e questa strage è indegna di un Paese civile”, ha detto il segretario generale della Uil Bombardieri. “Non c’è più tempo – ha proseguito – bisogna intervenire con determinazione, è un’emergenza nazionale: tutti i provvedimenti necessari e concordati vanno varati subito”

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