VENERDÌ 07 AGOSTO 2015, 15:28, IN TERRIS

PAPA: "RESPINGERE I MIGRANTI E' UN ATTO DI GUERRA"

HORTENSIA HONORATI
PAPA:
PAPA: "RESPINGERE I MIGRANTI E' UN ATTO DI GUERRA"
La schiettezza di Papa Francesco è ormai nota e come suo solito non ha usato mezzi termini per denunciare i crimini contro l'umanità, così come questa mattina quando molto chiaramente ha parlato del caso dei migranti: "Respingerli è un atto di guerra".  Lo ha affermato in occasione dell'incontro con gli oltre 1500 ragazzi del Movimento Eucaristico Giovanile, prendendo spunto dal dramma che si sta consumando in Asia dove i rohingya, popolazione musulmana in fuga da Myanmar, viene cacciata da un Paese all'altro senza trovare accoglienza. "Quando arrivano a un porto, a una spiaggia, gli danno un pò d'acqua, un pò da mangiare e li cacciano via sul mare, questo è un conflitto non risolto, questo è guerra, questo si chiama violenza, si chiama uccidere".

Rispondendo alle domande dei ragazzi del Movimento riuniti nell'Aula Paolo VI, il Pontefice sottolinea la precarietà di questo modo di agire per cui uccidere è il modo più facile per mettere fine ad un conflitto, ma non per intraprendere un cammino di pace. Per Francesco questo accade ogni qualvolta identità differenti si trovano a vivere insieme: "I veri conflitti sociali e culturali si risolvono col dialogo, ma prima con il rispetto dell'altra persona".

Per superare queste crisi è importante avere come obiettivo l'unità: "Alla tv e sui giornali, vediamo disaccordi che non si sanno risolvere e finiscono in guerre perché una cultura non tollera l'altra". A riguardo Bergoglio ha fatto riferimento anche all'integralismo cattolico come un male da evitare. L'atteggiamento verso chi non ha la nostra stessa fede deve essere di apertura. "Non è cattolico, non crede, ma tu - ha suggerito - rispettalo, cerca che cosa ha di buono, i valori che ha. Così i conflitti si risolvono con il rispetto delle identità".

Rivolgendosi ai giovani e sottolineando la difficoltà di questo tempo, definito come "una terza guerra mondiale combattuta a pezzi", Francesco ricorda che un segno grande di speranza è proprio quello di vedere "ragazzi che credono in Cristo, che credono che l'amore sia più forte dell'odio, che il rispetto sia più forte del conflitto, che l'armonia sia più forte delle tensioni, che la pace sia più forte della guerra. Questo è per me motivo di gioia" e salutandoli lancia un'ultima esortazione: "Coraggio e avanti, non andate in pensione a vent'anni".

 

 
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
L'incendio al Cameron House Hotel in Scozia
SCOZIA

Fiamme in un hotel di lusso: 2 morti

Le fiamme hanno distrutto una grande porzione della struttura turistica
Incendio in una fabbrica in India
INCIDENTI SUL LAVORO IN INDIA

Mumbai, rogo in una fabbrica di dolci: 12 morti

Il calore sprigionato dal rogo ha causato un rapido cedimento di parte della struttura
Altero Matteoli
POLITICA IN LUTTO

Morto l'ex ministro Matteoli

Fatale un incidente all'altezza di Capalbio. Cordoglio nel mondo delle istituzioni
Pier Carlo Padoan
CASO BANCHE

Padoan: "Mai autorizzati colloqui dei ministri"

Il titolare del Mef: "Sugli istituti di credito la responsabilità è di via XX Settembre"
Il premier austriaco Sebastian Kurz
AUSTRIA

Il governo Kurz giura tra le proteste

L'esecutivo sostenuto dall'ultradestra dell'Fpoe entra in carica. Manifestazioni a Vienna
Luigi Di Maio
ELEZIONI

Di Maio apre alle alleanze

Il candidato premier M5s non esclude coalizioni: "Il 40% o governiamo con chi ci sta"
Marco Orsi e Luca Dotto
NUOTO | EUROPEI

Dotto, Orsi, Sabbioni: a Copenaghen brillano le stelle azzure

L'Italia vince la classifica per nazioni del torneo continentale di vasca corta con 959 punti
Un tunisino durante le proteste del 2011
PRIMAVERE ARABE

La Tunisia celebra la "rivoluzione dei gelsomini"

Sette anni fa scoppiava la rivolta che portò alla caduta di Ben Ali
I due presunti assassini: Raffaele Rullo e Antonietta Biancaniello
OMICIDIO LA ROSA

Il presunto killer: "Non sono stato io"

La madre ha dichiarato di aver fatto tutto da sola
Jacqueline de la Baume Dürrbach, Il cartone del Guernica esposto in Sala Zuccari, Palazzo Giustiniani, Roma
PICASSO

In mostra "Guernica icona di pace"

Alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani dal 18 dicembre al 5 gennaio 2018