Omicron: Ema pronta ad approvare in autunno il vaccino Pfizer adatto contro BA.4 e BA.5

L'agenzia del farmaco europea potrebbe procedere con un'approvazione rapida del vaccino Pfizer/Biontech adattato per contrastare BA.4 e BA.5 di Omicron

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:46
Db Milano 31/12/2020 - prevenzione diffusione Coronavirus / foto Daniele Buffa/Image nella foto: vaccino Pfizer-Biontech Covid-19

L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) si prepara ad approvare in autunno il vaccino anticovid di Pfizer/Biontech adatto per contrastare le varianti BA.4 e Ba.5 di Omicron. Lo ha afferamto un portavoce dell’Agenzia. Le due case farmaceutiche hanno avviato una sperimentazione clinica e dovrebbero presto presentare una domanda di autorizzazione all’Ema, che potrebbe procedere con un’approvazione rapida in autunno.

Anche Moderna al lavoro su un vaccino adattato

Ma quello della Pfizer/Biontech non dovrebbe essere l’unico vaccino “adattato” per contrastare le nuove varianti di Omicron. Anche Moderna sta lavorando su questo fronte e con la Commissione Ue ha siglato un accordo per riprogrammare le consegne dei vaccini contro il Covid-19 originariamente previste in estate, a settembre e nel periodo autunnale e invernale 2022. Lo ha annunciato la Commissione Ue in una nota, specificando che l’accordo riguarda anche i vaccini adattati alle nuove varianti BA.4 e BA.5 Omicron, in attesa di autorizzazione dell’Ema.

L’accordo tra Commissione Ue e Moderna

Come spiegato nella nota, l’intesa “garantisce che, se uno o più vaccini adattati ricevono l’autorizzazione all’immissione in commercio, gli Stati membri possano scegliere di ricevere i vaccini adattati nell’ambito del contratto attuale” e prevede anche la consegna di “ulteriori 15 milioni di dosi” dei vaccini adattati “previa autorizzazione all’immissione in commercio entro tempi che consentirebbero l’uso di queste dosi per le loro campagne di vaccinazione”.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.