Nuovi casi Covid stabili e decessi in aumento

In un giorno sono stati effettuati 378.250 tamponi, molecolari e antigenici, e il tasso di positività si attesta ancora al 28,35%

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:22
Db Milano 26/03/2021 - prevenzione diffusione Coronavirus / foto Daniele Buffa/Image nella foto: vaccinazione anti-Covid 19 Drive Through

Live diminuzione dei nuovi casi giornalieri di positività al Covid individuati nel nostro Paese, mentre scendono anche i decessi, in base agli ultimi dati del Ministero della Salute. Sale invece al13% la percentuale di posti letto in area non critica occupati da pazienti Covid, mentre rimane stabile quella delle terapia intensive, secondo l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

I dati

I nuovi casi Covid individuati nelle ultime 24 ore sono 107.240, quando ieri erano stati 107.786, mentre i decessi salgono da 72 agli odierni 94. In un giorno sono stati eseguiti 378.250 tamponi, molecolari e antigenici, con il tasso di positività pressoché stabile al 28,35%. Aumentano di 18 unità i pazienti in terapia intensiva nel nostro Paese, 343, mentre i  ricoverati nei reparti ordinari sono 8.552 (332 in più).

Agenas

La percentuale di posti nei reparti ospedalieri di area non critica occupati da pazienti Covid sale di un punto percentuale nell’arco di 24 ore in Italia, arrivando al 13%. E’ stabile invece al 4%, dopo l’aumento segnalato ieri, la percentuale delle terapie intensive occupate. Entrambi i parametri erano, esattamente un anno fa, al 2%. E’ quanto emerge dai dati dell’Agenas. Nel dettaglio, in base al monitoraggio, la percentuale di posti letto nei reparti di area medica o non critica), nell’arco di 24 ore, cala in Abruzzo (al 12%), Marche (13%) e Valle d’Aosta (10%) ma cresce in 9 regioni: Basilicata (19%), Calabria (25%), Friuli Venezia Giulia (14%), Liguria (17%), Provincia autonoma di Bolzano (13%), Pa di Trento (13%), Puglia (15%), Sicilia (26%) e Veneto (10%). E’ stabile in 9: Campania (15%), Emilia Romagna (13%), Lazio (11%), Lombardia (11%), Molise (7%), Piemonte (7%), Sardegna (9%), Toscana (12%), Umbria (32%). Restano 3, pertanto, le regioni in cui viene superato il 20%: Calabria (25%), Sicilia (26%) e Umbria (32%). L’occupazione dei posti nelle terapie intensive da parte di pazienti con Covid-19, cala in 4 regioni: Abruzzo (al 2%), Basilicata (1%), Campania (5%), Pa Trento (0%). Cresce in 3: Emilia Romagna (4%), Lombardia (2%), Toscana (5%). E’ stabile in 13 regioni o province autonome: Calabria (4%), Friuli Venezia Giulia (4%), Lazio (7%), Liguria (3%), Marche (3%), Molise (3%), Pa Bolzano (3%), Piemonte (1%), Puglia (4%), Sardegna (5%), Sicilia (5%), Umbria (8%) e Veneto (3%). In Valle d’Aosta (0%) la variazione non è disponibile.

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