Mondiali 2022, si parte

A Doha i sorteggi della fase finale: Qatar-Ecuador la gara inaugurale del 21 novembre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:14

Il Mondiale di calcio di Qatar 2022, è iniziato stasera con un sorteggio riservato alle trentadue squadre approdate alla fase finale della Coppa del Mondo. Lo sappiamo, non ci sarà l’Italia, e l’amarezza è tanta perché rispetto al 2018, stavolta agli Azzurri, campioni d’Europa, è mancato solo un briciolo di fortuna. Ognuno la pensi come vuole, ma al di là dell’amarezza, sarebbe stato da sciocchi gettare a mare il grande lavoro svolto da Mancini e dal suo staff. Certo, l’amarezza per non esserci qui in Qatar è tanta, ma il futuro tornerà a colorarsi d’azzurro, perché la strada imboccata è decisamente quella giusta.

Fantasmagorico

Venti minuti di spettacolo puro, dalle parole del presidente Infantino all’Emiro Hamad Al Thani. Poi il toccante ricordo di chi ci ha lasciato, Maradona, Paolo Rossi, Gordon Banks e Gerd Muller. “E’ il primo evento dopo la pandemia – ha detto Al Thani – e vogliamo che sia bellissimo per tutto il mondo”. Rilancia Gianni Infantino: “Sarà il miglior mondiale della storia”.

Le fasce

Dunque, trentadue nazionali al via il 21 novembre (finale il 18 dicembre). Per ora si conoscono i nomi di 29 nazioni, le ultime tre usciranno fuori dagli ultimi spareggi di giugno. Comincia la caccia alla Francia campione uscente. Quattro fasce stilate in base al ranking Fifa. In prima fascia: Qatar, Brasile, Belgio, Francia, Argentina, Inghilterra, Spagna, Portogallo. In seconda: Olanda, Germania, Danimarca, Svizzera, Croazia, Uruguay, Messico, USA. In terza: Senegal, Iran, Giappone, Marocco, Serbia, Polonia, Corea del Sud, Tunisia. In quarta: Canada, Camerun, Ecuador, Arabia Saudita, Ghana, alle quali si aggiungeranno la vincente di Galles contro la  vincente di Scozia-Ucraina, la vincente di Perù contri la vincente Australia-Emirati Arabi e la vincente di Costa Rica-Nuova Zelanda.

Gli accoppiamenti

Nel Gruppo A sono finiti i padroni di casa del Qatar, quindi Ecuador, Senegal e Olanda. Gruppo B: Inghilterra, Iran, Usa, playoff Europa. Gruppo C: Argentina, Arabia SAaudita, Messico, Polonia. Gruppo D: Francia, Ic playoff 1. Gruppo E: Spagna, Ic playoff2, Germania, Giappone. Gruppo F: Belgio, Canada, Marocco, Croazia, Gruppo G: Brasile, Serbia, Svizzera, Camerun. Gruppo H: Portogallo, Ghana, Uruguay, Corea.

Calcio d’inizio il 21 novembre con Qatar-Ecuador.

Gli Stadi

Saranno otto gli impianti che ospiteranno la rassegna iridata in Qatar. Il Lusail Iconic Stadium, sorge a Lusail, la nuova città alle porte di Doha. Può contenere 86mila spettatori, ed è l’impianto più grande del Qayar. Ospiterà la finale della Coppa del Mondo.

L’Al-Bayt Stadium, è il secondo per grandezza: può ospitare 60mila spettatori tifosi e si trova ad Al Khor. Sarà il teatro della gara inaugurale.

L’Al Janoub Stadium è un impianto da 45120 posti, costruito appositamente per il torneo. Si trova ad Al Wakrah e avrà a disposizione strutture parasportive allestite in un mega parco con piscina, spa e centro commerciale.

L’Education City Stadium si trova a Doha e può contenere 45.000 spettatori ed è il primo impianto a sostenibilità ambientale

Lo Stadio Ras Abu Aboud (conosciuto come 974) è situato a Doha e può ospitare fino a 45.000 spettatori. E’ stato realizzato con una struttura che al termine del torneo sarà smantellata e montata altrove. È stato costruito con container, sedili rimovibili e blocchi modulari.

L’Ahmed bin Ali Stadium è stato costruito ad Ar Rayyan e ha una capienza di 44.740 spettatori. La particolarità è data dal fatto che è avvolto in una speciale  avrà la particolarità di essere avvolto da una speciale membrana che agirà da schermo gigante su cui arriveranno aggiornamenti flash e informazioni sulla partita

L’Al Thumama Stadium di Doha, può contenere 40.000 spettatori. Il progetto architettonico si ispira al cappello taqiyah, un berretto tradizionale indossato da uomini e ragazzi in Medio Oriente

Infine il Khalifa International Stadium, sempre a Doha, ha una capienza di 40.000 spettatori. Si tratta del principale stadio di calcio del Qatar, conosciuto nel mondo come National Stadium teatro anche di sfide di Supercoppa Italiana.

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