Milan in testa

I rossoneri superano la Samp e scavalcano l’Inter, la Juve fa 1-1 con l'Atalanta e resiste al quarto posto. Solo pari per la Roma

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:32
Milan Sampdoria

Un campionato pazzesco, sicuramente il migliore negli ultimi anni. Da stasera, cambiano le gerarchie in vetta, almeno fino al recupero di Bologna-Inter, perché il Milan approfitta del pari tra Napoli e Inter di sabato, batte la Sampdoria e vola in testa alla serie A. Milan 55, Inter 54, Napoli 53, in attesa di un finale pazzesco, tutto da scrivere. Dietro la Juve tiene al quarto posto, pareggiando lo scontro diretto di Bergamo contro l’Atalanta che però deve recuperare una partita. In zona Europa riemerge la Lazio dopo il 3-0 al Bologna, mentre la Roma si salva in pieno recupero dalla sconfitta in casa del Sassuolo.

Leao porta in testa il Milan

Missione compiuta per il Milan, che nello spazio di una settimana si prende derby, qualificazione alle semifinali di coppa Italia, e oggi anche la testa della classifica. Scavalcata l’Inter di un punto, con i nerazzurri che però debbono giocare la gara di Bologna. A San Siro i rossoneri fanno il loro battendo col minimo scarto la Sampdoria basta un gol di Leao su splendido assist del portiere Maignan. Partita sempre saldamente nelle mani dei rossoneri che nella ripresa hanno legittimato ul successo con una prestazione convincente anche se non è arrivato il gol del raddoppio che avrebbe chiuso anzitempo i giochi. Il Milan, molto meglio nella ripresa, spreca molto, va vicina più volte al raddoppio ma senza graffiare. E al triplice fischio di Chiffi, festa a San Siro per la nuova capolista.

Malinovskyi illude l’Atalanta, Danilo esalta la la Juve: 1-1

Una partita godibile, come è sempre stato tra Atalanta e Juventus. Alla fine è 1-1 per effetto dei gol diu Malinovskyi e Danilo. Primo tempo in equilibrio, ripresa con un paio di interventi di Sportiello a salvare la porta bergamasca, fino al gol partita di Malinovskyu che lancia in orbita l’Atalanta che si riprende il quarto posto con il controsorpasso alla Juve, stasera a -1 dai nerazzurri che però debbo ancora giocare una partita. Nel primo tempo tanto equilibrio con un paio di occasioni per parte, ma senza guizzi vincenti. La Juve parte meglio anche nella ripresa, Morata ha subito la palla buona ma perde l’attimo, poi Sportiello si immola per neutralizzare Vlahovic. E ancora il portiere della Dea a smanacciare su un centro teso di Vlahovic, pericolosissimo.

Juve che insiste e vuole il vantaggio, Atalanta costretta ad arretrare il baricentro. Fuori Zappacosta e Muriel nell’Atalanta per Malinovskyi e Maehle. Cresce l’Atalanta che esce con più convinzione. Ed è proprio l’ultimo entrato, Malinovskyi, a sbloccarla con una punizione fantastica dai venticinque metri che si infila nell’angolo coperto dal portiere bianconero. Meno di quindici alla fine, Atalanta avanti. La Dea ha l’occasione per chiuderla a sei dalla fine con Hateboer che a porta spalancata centra in pieno la traversa. E dal possibile 2-0 all’1-1 è un attimo, perché in pieno recupero la Juve ci mette la testa di Danilo e trova il pari. Bianconeri che restano al quarto posto, due lunghezze sopra l’Atalanta.

Roma all’ultimo respiro

Finisce 2-2 la sfida del Mapei tra Sassuolo e Roma. Giallorossi avanti allo scadere del primo tempo con un rigore trasformato da Abraham, ma a inizio ripresa immediato arriva l’autogol di Smalling e l’erroraccio di Rui Patricio sul tiro-cross di Traoré che vale il pari. Lo stesso Traoré completa la rimonta per il 2-1 neroverde. Ferrari lascia in dieci il Sassuolo e la Roma con la forza della disperazione trova il definitivo 2-2 al quarto dei sei minuti di recupero concessi da Guida con un colpo di testa di Cristante.

Lazio sesta. Cuore Cagliari

E mentre la Lazio si prende il sesto posto staccando la Roma fermata al Mapei, dietro tanta bagarre. Bel passo in avanti in classifica del Verona che travolge per 4-0 l’Udinese. Continua a deludere il Genoa che a Marassi contro la Salernitana fa un modesto 1-1 che non accontenta nessuno e lascia le due squadre agli ultimi due posti della classifica. Bel punto invece per il Cagliari che in rimonta fa 1-1 in casa dell’Empoli che non vince da due mesi. Per i sardi è l’aggancio al terz’ultimo posto al venezia che ieri si era imposto in rimonta in casa del Torino. La giornata si chiude domani con Spezia-Fiorentina in programma alle 20.45.

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