Los Angeles, omicidio del regista Serraino: killer ancora in fuga

Serraino, fotografo e regista, aveva iniziato la carriera in Italia e dopo 9 anni a Parigi, si era trasferito, 13 anni fa, ad Hollywood

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:22

E’ morto accoltellato nella sua casa di Los Angeles il regista messinese Gianfranco Serraino, 55 anni. Dalla ricostruzione fatta dalla polizia, l’uomo – che viveva a Los Angeles da anni – sarebbe stato ucciso da un conoscente che sembra soffrisse di malattie mentali. L’omicida al momento è in fuga ed è ancora ricercato. Serraino, ottimo fotografo oltre che regista, aveva iniziato la carriera in Italia e dopo 9 anni a Parigi, si era trasferito, 13 anni fa, ad Hollywood.

La lite sfociata in tragedia

Il regista messinese è stato ucciso durante una lite con il suo compagno di stanza, in una casa del blocco 13400 di Valerio Street, intorno alle 22:00, a Van Nuys, negli Stati Uniti, nella tarda notte di domenica scorsa. Secondo la polizia di Los Angeles, è stato colpito mentre si trovava in camera da letto. Non è chiaro cosa abbia provocato la lite sfociata in tragedia. A dare la tragica notizia sui social è stata la moglie Lys Sparrow in un post su Facebook. Alcuni giornali locali citano la Sparrow come “amica”.

Il post

“È con grande dolore condividere questo post. – scrive Lys -. La preziosa vita di Gianfranco Serraino, è stata tolta domenica 13 settembre 2020, in un brutale atto di violenza per mano di un uomo con malattia mentale. Gianfranco ha lasciato l’Italia 13 anni fa per trasferirsi a Los Angeles con i sogni in un giorno film diretti a Hollywood. Alla vigilia di ricevere notizie dall’Europa che i finanziamenti erano finalmente arrivati per uno dei suoi film, fu la notte in cui fu commesso questo terribile omicidio. Lascia alle spalle i suoi amati fratelli in Sicilia, Italia, Georgio, Gabriella e Rosa Maria Serraino e un secondo fratello Pierluigi Serraino a Berkeley, CA. Mentre era a Los Angeles, Gianfranco incontrò l’amore della sua vita, e nel 2014 si sposarono. Anche se avevano sede a Los Angeles, spesso viaggiavano in Europa e collaboravano su progetti di intrattenimento. Hanno miscelato la loro famiglia con Nello, il suo gatto da 20 libbre dall’Italia, e con Accogliente, il barboncino che apparteneva a sua moglie. Gianfranco amava la moda, il buon cibo, i vini pregiati e la vodka! Amava discutere di culture e storia, ma soprattutto amava guardare e parlare di film! È stato un grande fotografo e regista che ha iniziato la sua carriera in Italia, e ha lavorato anche per sette anni a Parigi, prima di partire per Hollywood. La sua passione era per gli animali, e dare voce alle ingiustizie fatte loro. Recentemente ha lanciato un no profit per raccogliere fondi per questa causa su www.hum-an.gvng.org. Ha anche recentemente fondato la società produttiva, www.soulstreetenterprises.com con partner e amico di lunga data Paolo Lorant. Per onorare la vita, la mente e il cuore di Gianfranco Serraino, terremo un monumento per lui nel luogo in cui aveva pianificato il suo prossimo servizio fotografico”.

 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.