L’esercito russo: se siete vicino i ripetitori di Kiev, lasciate le case

L'esercito russo, inoltre, ha annunciato che bombarderanno a Kiev le sedi dei servizi segreti e del centro operativo per la guerra psicologica e mediatica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:57
Ucraina
Rostov (Russia) 22/02/2022 - guerra in Ucraina / foto Imago/Image nella foto: carri armati ONLY ITALY

Sembra avvicinarsi sempre si più il momento in cui l’esercito russo colpirà la capitale dell’Ucraina, Kiev. Come riferisce la Tass, l’esercito russo ha “invitato” tutti i cittadini della regione di Kiev che abitano vicino a ripetitori di telecomunicazioni a lasciare le loro case. Avvertimento che sembra essere ribadito da un altro messaggio dell’esercito di Mosca che, come riportato dalla Tass, hanno annunciato che bombarderanno a Kiev le sedi dei servizi segreti e del centro operativo per la guerra psicologica e mediatica.

L’avanzata dei separatisti

Nel frattempo, le forze delle due autoproclamate repubbliche separatiste ucraine di Lugansk e Donetsk sono avanzate per diverse decine di chilometri, congiungendosi con le forze russe presenti sul territorio ucraino, lo ha comunicato il ministero della Difesa di Mosca. Inoltre, dal ministero della difesa russo arriva la notizia che le forze di Mosca hanno totalmente bloccato l’accesso di quelle ucraine al Mare di Azov, ad est della Crimea, sul quale si affaccia la città di Mariupol.

Medvedev alla Francia: “Attenzione a come parlate”

Nelle ultime ore, un avvertimento alla Francia è stato lanciato tramite Twitter da Dmitry Medvedev, ex presidente russo e attualmente vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione russa. “Non dimenticate che nella storia le guerre economiche si sono spesse trasformate in guerre reali. Oggi qualche ministro francese ha affermato di aver dichiarato guerra economica alla Russia, attenzione a come parlate, signori“. Medvedev ha parlato dopo che il ministro francese Bruno Le Maire aveva affermato che le sanzioni occidentali contro Mosca porteranno l’economia russa al collasso.

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