La lattoferrina nella lotta al Covid: non sostituisce i farmaci, ma ecco cosa fa

Lo studio su come la lattoferrina aiuta nella lotta al Covid è made in Italy ed è stato pubblicato sul Journal of Clinical Medicine

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:02

Da uno studio Made in Italy, pubblicato sul Journal of Clinical Medicine, emergono interessanti risultati per quello che riguarda l’utilizzo della lattoferrina nella lotta contro il Covid-19. E’ subito messo in chiaro che questa proteina naturale non sostituisce i farmaci ma, se usata in modo appropriato, può contribuire a ridurre i sintomi e la durata dell’infezione da Sars-Cov-2. Sarebbe in grado, tra l’altro di abbreviare, i tempi di immunizzazione di una decina di giorni in media.

Cos’è la lattoferrina

La lattoferrina è una molecola naturale presente nel latte materno che ha un ruolo importante nell’immunità naturale ed ha azione antinfiammatoria. A parlarne, era stato uno studio pubblicato a giugno 2020 sulla rivista Frontiers in Pharmacology condotto da ricercatori dell’Università La Sapienza e Tor Vergata di Roma, seguito da una pubblicazione sulla rivista Pnas nell’agosto 2021. Ora a dimostrarne l’efficacia è uno studio clinico che ha previsto la somministrazione orale di lattoferrina in capsule in un centinaio di pazienti affetti da Covid-19 asintomatici o con sintomi non gravi e in isolamento domiciliare.

I risultati

Dai risultati del team di ricerca coordinato da Piera Valenti, ordinario di Microbiologia dell’Università di Roma La Sapienza, emerge che il tempo necessario per ottenere la negativizzazione del tampone molecolare negli 82 pazienti trattati con la lattoferrina, è stato inferiore rispetto a quello osservato nei 39 pazienti non trattati: 15 anziché 24 giorni. Nessuno dei pazienti trattati, inoltre, è stato ospedalizzato, ma va specificato che erano tutti paucisintomatici o moderatamente sintomatici e laddove necessario hanno assunto anche altri farmaci.

Le dichiarazioni della ricercatrice

“Al di là dell’indiscutibile efficacia dei vaccini anti-Covid – spiega Valenti, come riportato dall’Ansa – la grande diffusione di questo coronavirus richiede anche la disponibilità di agenti antivirali. La lattoferrina è nota possedere un’attività antivirale. Infatti, quando è in contatto con il virus impedisce il suo ingresso all’interno della cellula e dunque la sua replicazione. Inoltre, svolge una potente attività anti-infiammatoria ed anti-trombotica, essenziali nel trattamento del Covid-19″.

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