Addio a Kenzo Takada, lo stilista giapponese adottato da Parigi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:22

Irrompe un profondo lutto nel monda della moda internazionale, proprio nei giorni della fashion week di Parigi: lo stilista giapponese Kenzo Takada è morto all’ospedale americano di Neully-sur-Seine, a 81 anni. Una battaglia durata giorni contro il coronavirus, contratto e combattuto fino alla fine. Negli ultimi giorni, lo stilista è stato ricoverato in ospedale nella città in cui risiedeva da anni e dalla quale aveva portato avanti il suo lavoro. Un’opera condensata nel marchio Kenzo e, più di recente, la linea tessile K3, lanciata pochi mese fa. Un nome, quello di Takada, che rappresenta una delle eccellenze internazionali nel mondo della moda, che ha presentato solo il 30 settembre scorso la sua collezione primavera-estate 2021. Una sfilata del gruppo Lvmh, avendo lo stilista lasciato le passerelle nel 1999.

Kenzo a Parigi

L’ultima sfilata non aveva visto la sua presenza, probabilmente proprio a causa delle complicazioni dovute al contagio da coronavirus. Classe 1939, nato a Himeji, si trasferisce a Tokyo a vent’anni, per frequentare una scuola di moda, dopo aver intrapreso e poi interrotto gli studi di letteratura inglese all’Università di Kobe. Trasferitosi a Parigi nel 1964, dalla Ville Lumiére inizierà la sua ascesa nel mondo delle passerelle. Le grandi sfilate in stile circense, con ingresso finale a dorso di elefante, i grandi successi con le essenze, fra le quali la famosissima Flower by Kenzo. In una Parigi pervasa dallo stile creativo di grandi nomi dell’alta moda, come i coevi Paco Rabanne e Yves Saint Laurent.

Dopo le passerelle

Negli ultimi anni, dopo il ritiro, si era dedicato all’arredamento di interni, dopo aver affidato le redini di Kenzo alla sua assistente. Un marchio che entrerà nel brand Lvmh, del quale è stato ed è tuttora uno dei nomi di punta. Lontano dalle passerelle, Takada non aveva perso la sua passione per la moda, reinventando il suo stile in una nuova accezione. E lasciando ai suoi successori l’onere di mantenere il suo marchio ad alti livelli. Missione compiuta.

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