Azzurri a casa, bianconeri in campo: salta Juventus-Napoli

La Asl ha disposto l'isolamento per i partenopei, che non andranno a Torino. I bianconeri invece saranno regolarmente in campo. Lo Monaco: "Si va verso il rinvio"

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:16

Non bastava il clima surreale creato dal coronavirus. Nell’Allianz Stadium semideserto, la Juve scende in campo regolarmente, senza che dall’altro lato ci siano gli avversari di giornata. Niente Napoli, niente partita. Alla fine si è deciso così, dopo un’attesa (solo pro-forma, visto che i partenopei sono rimasti a Castel Volturno) di 45 minuti e un fischio che significa “tutti a casa”. Juventus-Napoli non si gioca, e ora toccherà al giudice sportivo decidere sulla spinosa questione: la strada più probabile è quello dello 0-3 a tavolino a favore dei bianconeri. In caso, il Napoli farebbe comunque ricorso visto che a frenarne la partenza è stata la Asl. Un caso senza precedenti per il nostro calcio, quella variabile impazzita che si aspettava comunque da un momento all’altro.

La giornata

Altro che calcio. Il caso sorto attorno al match dello Stadium fra Juventus e Napoli sta creando uno stallo preoccupante sul binomio (sempre più difficilmente conciliabile) fra pandemia e Serie A. La società partenopea, secondo quanto disposto dall’Azienda sanitaria campana, ha deciso di non partire per Torino, dove nel frattempo la Juve ha svolto regolarmente l’ultima rifinitura prima della partita. Il che, di fatto, pone la questione in una sorta di limbo: da un lato il via libera già dato dalla Figc, dall’altra la decisione della Asl di “tutelare la salute dei napoletani”. Due variabili difficili da intersecare, tanto che nelle ultime i vertici federali stanno valutando se procedere o meno al rinvio della partita.

La valutazione federale

Il regolamento adottato dalla Lega è chiaro: una squadra può chiedere il rinvio del primo match in programma qualora in squadra vi siano almeno dieci giocatori positivi al Covid-19. In caso contrario, anche con soli 13 giocatori a disposizione la squadra è tenuta a presentarsi in campo, pena la sconfitta per 0-3 a tavolino. Al momento, però, il caso sembra diverso rispetto a Genoa-Torino (rinviata per via della positività di numerosi calciatori genoani), proprio in virtù dell’intervento della Asl. Il consigliere federale per la Serie C, Pietro Lo Monaco, ha fatto sapere a Radio Kiss Kiss che Juventus-Napoli “sarà rinviata. La circolare del 2 ottobre della Lega Calcio parla chiaro. Il provvedimento dell’Asl è legittimo, la norma è chiara“. E precisa: “Che il Napoli abbia fatto pressioni su Regione o Asl resta un futile ed inutile chiacchiericcio da bar sul quale è inutile soffermarsi”.

Napoli in isolamento

Al momento, oltre a un collaboratore esterno al gruppo squadra, al Napoli sono due i calciatori ad aver contratto il coronavirus. I centrocampisti Piotr Zielinski ed Eljif Elmas, entrambi in isolamento domiciliare. Un numero che teoricamente consentirebbe alla partita di svolgersi, non fosse per l’intervento della Asl, che ha disposto la permanenza del gruppo a Castel Volturno. Nessuna partenza per Torino sembra in programma e nessuno potrà lasciare l’hotel adiacente al centro sportivo, in attesa che vengano svolti nuovi tamponi, previsti per la giornata di domani. Nel frattempo, però, la Juventus ha fatto sapere che in campo ci sarà.

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