Inghilterra di rigore: è semifinale

Svizzera battuta dal dischetto: fatale l'errore di Akanj

Inghilterra Svizzera
Foto © Matteo Gribaudi/Image Sport

Finisce 6-4 dopo la lotteria dei calci di rigore Inghilterra-Svizzera. Embolo firma il vantaggio elvetico, Saka la riprende a stretto giro. Non bastano 120 minuti, si va ai penalty che premiano la squadra di Southgate che non ne sbaglia uno. Decisivo, per la Svizzera, l’errore di Akanji. England in semifinale dove attende la vincente di Olanda-Turchia di stasera

Così in campo

Terzo quarto alla Dusseldorf Arena. In campo Inghilterra e Svizzera, e non serve ricordare che potevamo esserci noi. L’avversario, l’England, lo avevano preventivato, tutto il resto no. Deve rivedere qualcosa Gareth Southgate complice l’assenza di Guehi squalificato. Così il tecnico inglese passa alla difesa a tre (3-3-2-1) con Walker, Konsa e Stones davanti a Pickford. Mainoo e Rice centrali, con Saka e Trippier esterni di centrocampo. Davanti c’è Harry Kane, con Bellingham e Foden a sostegno. Nessuna modifica nell’assetto (3-4-3) e negli uomini per il tecnico della Svizzera Yakin che schiera glib stessi uomini che hanno battuto l’Italia. Tra i pali Sommer, Schar, Akanji e Ricardo Rodriguez nei tre dietro, in mezzo Freuler e Xhaka, con Ndoye e Aebischer esterni. Di punta c’è Embolo con a sostegno Rieder e Vargas. Fischia l’italiano Daniele Orsato.

Tanto fumo, poco arrosto

Equilibrio e zero emozioni in un primo tempo tempo dove Inghilterra e Svizzera non si sono fatte male. A fare la partita è la squadra di Southgate che però lavora il pallone sempre per vie interne senza mai riuscire a verticalizzare e rendersi pericolosa. Tra gli inglesi il più attivo è Saka che manda ai pazzi il bolognese Aebischer, che va sempre via nell’uno contro uno, ma il taccuino registra una sola occasione, quando Mainoo va alla conclusione, deviata da Xhaka.

Sblocca Embolo

Non cambia di molto lo scenario nella ripresa, con l’Inghilterra che prova ad accelerare, ma la Svizzera si difende bene e si allunga con piglio perentorio, con una sola conclusione, quella di Aebiscer, fuori. Gara difficile per l’Inghilterra, sicuramente più forte sul piano squisitamente tecnico, ma che non riesce a dare la sterzata giusta al match. Ci riesce invece la Svizzera con una percussione di Ndoye che scappa a destra e riesce a trovare lo spiraglio per mettere la palla in mezzo dove sul secondo palo spunta Embolo che anticipa lo statuario Walker e di punta mette dentro: 1-0 Svizzera a quindici dalla fine.

La riprende Saka

Cambia Southgate che inserisce Palmer, Eze e Shaw per provare l’assalto. E non poteva che essere coronato dal migliore in assoluto, Saka che si mette in proprio, va via sulla destra, poi piazza un sinistro a pelo d’erba che bacia il palo e termina alle spalle di Sommer: 1-1, tutto da rifare. Botta e risposta in cinque minuti. Finisce qui, supplementari.

Inghilterra dagli undici metri

Dove succede praticamente nulla, la paura fa novanta e il pallone scotta. Qualche abbozzo di guizzo ma nulla più con la Svizzera più intraprendente con il subentrato Shaqiri che prende il palo direttamente da calcio d’angolo, poi Pickford si immola nel chiudere sulla bordata di Amdouni. E più nulla, rigori. Impeccabili quelli inglesi: a segno Palmer, Bellingham, Saka, Toney e Alexander-Arnold, la Svizzera va a segno con Schar, Shaqiri, Andouni, ma sbaglia il primo con Akanji che consegna la semifinale all’England.