Gran Bretagna, ucciso un deputato

In un tweet la vicinanza della Jo Cox Foundation, l'associazione nata dopo l'omicidio della parlamentare laburista nel 2016

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:24

Nonostante i tentativi di rianimarlo, il deputato Tory David Amess, accoltellato, è morto. L’aggressore, secondo fonti della polizia, di cui non stata resa nota l’identità né se abbia agito in base a un movente, è stato arrestato. La Jo Cox Foundation, istituita dopo l’omicidio della deputata laburista uccisa nel 2016, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia del parlamentare. Le indagini sono guidate dall’antiterrorismo, ha fatto sapere la polizia locale in un briefing.

Un arresto

E’ stata la polizia dell’Essex a dare notizia della morte di Amess. Per l’aggressione è stato fermato un uomo, di cui non è stata resa nota l’identità né perché compiuto tale gesto. Le forze dell’ordine hanno anche precisato che non ci sono altri ricercati.

Indaga l’antiterrorismo

Le indagini sull’uccisione del deputato Tory britannico sono guidate dall’antiterrorismo, ha ha reso noto il comandante delle polizia locale Ben-Julian Harrington. durante un briefing nel quale ha confermato la ricostruzione dell’attacco e l’arresto del presunto aggressore, un giovane uomo di 25 anni. Ma ha mantenuto il riserbo sull’identità del sospetto, che “resta in custodia”.

“Starà agli investigatori determinare se si sia trattato o meno di un incidente di terrorismo, noi manteniamo sempre aperta” ogni ipotesi, ha aggiunto il funzionare di polizia locale.

Jo Cox Foundation

“Siamo inorriditi dalla notizia dell’attacco” ha scritto su Twitter della Jo Cox Foundation, associazione nata dopo la morte della deputata laburista, uccisa nel 2016. La fondazione ha espresso la sua vicinanza “alla sua famiglia e a tutti i suoi cari in in questo momento così difficile”.

 

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.