Un gel all’ozono come “mascherina” oculare: a cosa potrebbe servire

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:09

Dopo oltre un anno e mezzo di pandemia, la scienza ha fatto progressi da giganti nella prevenzione. Oltre all’impiego dei dispositivi di protezione personale, sono a nostra disposizione anche i vaccini, un’arma per combattere il Covid-19. Ora la scienza fa un ulteriore passo in avanti.

Lo studio

Uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Traslational Vision Science & Tecnology – che vede la firma di ricercatori dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e dall’Università di Ferrara – propone un gel oftalmico a base di ozono stabilizzato che potrebbe fare da barriera contro l’ingresso del virus Sars-Cov-2 attraverso gli occhi.

Le dichiarazioni dei ricercatori

Come riporta l’Ansa, Stanislao Rizzo, professore ordinario di Oftalmologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Campus di Roma, e direttore dell’Oculistica della Fondazione policlinico universitario Agostino Gemelli Irccs, ha spiegato che i “gel oftalmici all’ozono sono già utilizzati per lenire i sintomi legati a patologie oculari di tipo infiammatorio, anche di origine infettiva. Il nostro studio suggerisce che potrebbero avere anche un effetto barriera contro l’ingresso del virus attraverso gli occhi o il sistema naso-lacrimale. Si tratta tuttavia di uno studio in vitro, i cui risultati dovranno essere confermati da studi su modello animale e nell’uomo”.

Il gel oculare a base di ozono si è dimostrato in grado di inibire la replicazione virale e l’ingresso del virus nelle cellule della superficie dell’occhio (corneali e congiuntivali). Inoltre, è stato in grado di ripristinare la rigenerazione cellulare e di controllare l’infiammazione nella sindrome dell’occhio secco.

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