Milano, paura in Duomo: un uomo armato di coltello minaccia una guardia giurata

Il 26enne era stato avvicinato dalla Polizia per un controllo, per poi fuggire all'interno della cattedrale ed estrarre la lama: l'uomo è stato arrestato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:52
Milano, piazza Duomo

Momenti di paura nel Duomo di Milano, dove un uomo armato di coltello aveva preso in ostaggio una guardia giurata nei pressi dell’altare. L’allarme è scattato dopo che l’uomo, avvicinato sui gradini del Duomo da una pattuglia della Polizia, era fuggito all’interno dopo essersi identificato come un egiziano di 26 anni. Superati i controlli, aveva poi estratto un coltello e, raggiunto l’altare maggiore, intimando a una guardia di inginocchiarsi, minacciandolo con una lama di 10 centimetri. Gli agenti hanno avviato una trattativa improvvisata, per poi bloccarlo approfittando di un momento di distrazione. L’uomo è stato ammanettato e portato in questura, mentre l’interno edificio era stato già evacuato e circondato dalla Polizia.

L’interrogatorio

Stando a quanto riferito, il 26enne è stato successivamente interrogato, rispondendo alle domande degli inquirenti con risposte insensate. Avrebbe, ad esempio, riferito di avere una stanza nel Duomo e di essere entrato per riposarsi dopo aver pranzato. L’arresto è stato portato a termine per le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo d’arma e sequestro di persona. La lama, a serramanico, pare fosse già stata deposta al momento del fermo, grazie alla condotta degli uomini delle Forze dell’ordine che, in fase di trattativa, lo avrebbero convinto a gettarla e liberare l’ostaggio. L’uomo non avrebbe riportato ferite.

Identità non chiara

Il 26enne era stato avvicinato dagli agenti in quanto avrebbe assunto atteggiamenti sospetti già fuori dalla cattedrale milanese. Non ha fornito e non sarebbe in possesso di documenti d’identità e, per questo, non è stato possibile sul momento accertarne i dati. Secondo gli inquirenti, non è nemmeno chiaro se sia davvero egiziano o, forse, di etnia maghrebina. L’episodio è stato contenuto in pochi minuti, sufficienti a isolare la zona e mettere in sicurezza chi si trovava all’interno del Duomo o nei pressi.

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