Crociere e braccialetto elettronico: il nuovo protocollo per viaggiare in sicurezza

Per tutelare la salute è stato potenziato il personale sanitario a bordo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:41
braccialetto elettronico

Braccialetto elettronico per tutti i passeggeri che salgono a bordo della MSC Grandiosa, prima nave da crociera ad essere ripartita in epoca Covid. Gli ospiti della nave sono muniti di un braccialetto che registra i nominativi delle persone con cui si è entrati in contatto per un tempo superiore ai 15 minuti e a una distanza inferiore a un metro.

In questo modo qualora a bordo si registrasse un caso di positività al Covid-19, grazie al braccialetto elettronico sarebbe possibile effettuare l’indagine epidemiologica. Inoltre sarà più semplice risalire ai contatti avuti nei 3 giorni precedenti così da isolare i soggetti ed effettuare i test.

 

L’illustrazione della procedura del braccialetto elettronico

La procedura è stata illustrata da Leonardo Massa, managing director Italia di MSC Crociere, nel giorno in cui la nave ammiraglia ha fatto tappa a Napoli nel primo viaggio partito da Genova domenica scorsa e che dopo il capoluogo campano farà tappa a Palermo e La Valletta (Malta) per poi rientrare in Liguria.

”Il nostro primo obiettivo – ha spiegato Massa – è garantire la sicurezza di passeggeri ed equipaggio provando a non snaturare lo spirito di quella che deve restare una vacanza”.

 

L’equipaggio per l’emergenza

Qualora a bordo si verifichino casi di positività al Covid-19, la MSC ha mantenuto 250 cabine vuote. Queste sono state rese area sterile ed ha provveduto a stipulare protocolli con ospedali delle città in cui farà tappa per provvedere allo sbarco del paziente.

Per tutelare la salute ed essere pronti a intervenire, è stato potenziato il personale sanitario a bordo. Si contano 3 medici, 6 infermieri e la dotazione delle attrezzature necessarie per fronteggiare il virus. Tutti i passeggeri prima di imbarcarsi vengono sottoposti a test di immunofluorescenza e solo se l’esito è negativo è consentito l’imbarco.

 

Test sierologico alla partenza e al rientro dalle escursioni

Il test viene inoltre effettuato nuovamente, prima di risalire a bordo, dopo le gite. Per esempio a tutti i passeggeri che decidono di scendere a La Valletta usufruendo dell’escursione organizzata da MSC. Tale procedura fa seguito all’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza. La norma segue le procedure per chi rientra dai Paesi a rischio (Spagna, Grecia, Croazia e Malta).

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