Croce Rossa Italiana: da 157 anni al fianco di coloro che soffrono

Ricorre oggi il 157 anniversario della fondazione della Croce Rossa Italiana, sempre al fianco - ieri come oggi- dei più deboli

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:28
Emiliano Albensi/Croce Rossa Italiana 11/10/2016 Catania (CT) SBARCO MIGRANTI PORTO DI CATANIA Nella foto: lo sbarco di 129 persone migranti al porto di Catania con la Croce Rossa Italiana in prima linea per le operazioni di prima accoglienza

In data odierna ricorre l’anniversario della fondazione della Croce Rossa Italiana la quale è stata fondata a Milano il 15 giugno 1864 con il nome di Comitato Milanese dell’Associazione Italiana per il soccorso dei feriti e malati di guerra.

La premessa storica

Tanto premesso, è utile ricordare che, dal punto di vista storico, l’idea della fondazione della Croce Rossa, ha preso forma durante la Seconda Guerra di Indipendenza – nella fattispecie il 24 giugno 1859 dopo la battaglia tenutasi a San Martino e Solferino – ove sono rimasti sul campo, tra morti e feriti, circa 100 mila soldati appartenenti ai diversi eserciti schierati. La quasi totale mancanza di qualsiasi forma di sanità e tutela dei feriti in battaglia, ha portato lo svizzero Jean Henry Dunant alla scrittura di un libro intitolato Un souvenir de Solferino che, nel 1862, è stato presentato a Milano e rappresenta fulgidamente il primo atto di fondazione della Croce Rossa. In particolare, per quanto concerne la nascita della Croce Rossa italiana, sulla base del testo di Dunant e sulla base delle tesi promulgate dal chirurgo Ferdinando Palasciano che sancivano con lungimiranza il principio della neutralità dei feriti in battaglia, a Milano il 15 giugno 1864, è nata la prima squadra di infermieri militari volontari che – sotto la guida del medico Cesare Castiglioni – ha costituito il primo Comitato Italiano della Croce Rossa.

La grande opera odierna svolta nel solco dei principi fondativi

Allo stato attuale – in ossequio ai principi fondativi del Corpo che sono l’umanità, l’imparzialità, la neutralità e l’indipendenza – la Croce Rossa Italiana agisce in prima linea e garantisce l’assistenza e la tutela delle persone più deboli e bisognose in ogni frangente e latitudine, a titolo esemplificativo, in questo difficile frangente connotato dalla pandemia da Covid – 19, tutti i 160 mila volontari appartenenti alla stessa, hanno operato in prima linea dando prova di encomiabile altruismo e non comune senso del dovere che rendono quotidianamente onore ai principi fondativi dell’Organizzazione.

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