Iss, Rt in forte crescita: balza a quota 1,26. Ma l’Italia resta bianca

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:44

In forte crescita l’indice Rt in Italia: l’ultimo monitoraggio segna il valore di 1,26 contro lo 0,91 della scorsa settimana. E’ la prima volta che il valore torna sopra quota 1 dallo scorso 26 marzo.

Impennata anche per l’incidenza settimanale, che schizza da 19 a 40 casi ogni centomila abitanti. 19 le Regioni a rischio moderato, 2 a rischio basso. E’ quanto è emerso nel corso della cabina di regia per il monitoraggio Covid riunita come ogni venerdì.

Iss: Toscana e Sicilia oltre 3% intensive

Le ospedalizzazioni per Covid-19 sia in area medica che in terapia intensiva a livello nazionale – riporta Sky Tg24 – sono rispettivamente al 2,1% e 2%. Lontano dalle soglie di zona gialla del 15 e 10%.

Ma alcune regioni sono già oltre il 5% per l’occupazione in area medica: Calabria 5,7% e Sicilia 5,2% per l’area medica. Seguono la Campania con 4,8% e la Basilicata 4,7%. Per le intensive la Toscana e’ a 3,4%, la Sicilia 3,3% e il Lazio a 3%. Per incidenza dei casi, in testa la Sardegna con 82,8 su 100mila abitanti. Altre 3 sopra la soglia di 50: Veneto (68,9); Lazio (68,8); Sicilia (64,9).

Italia resta bianca, 4 Regioni evitano il giallo

Con i nuovi parametri presentati ieri dal Governo per l’assegnazione dei “colori” alle Regioni, che puntano sui ricoveri ospedalieri più che sull’incidenza settimanale, l’Italia si guadagna almeno un’altra settimana tutta in bianco.

Il monitoraggio consueto del venerdì della cabina di regia, da cui discendono le ordinanze del ministro Speranza sugli spostamenti di fascia, non registra infatti sovraccarichi ospedalieri, con intensive e ricoveri ordinari entrambi al 2% di occupazione a livello nazionale, e nessuna regione si avvicina alle soglie rispettivamente del 10% e 15%
fissate per lasciare la zona bianca e finire in giallo.

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