Covid, tasso di positività al 3,8%: attacco social a Draghi

Su Telegram, apparso un invito a presentarsi ogni sera sotto casa del premier, raffigurato con dei baffi che richiamano Hitler

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:28
Covid bollettino

Pomeriggio di fuoco sui social, dove il presidente del Consiglio Mario Draghi è stato oggetto di alcuni attacchi da parte dei gruppi No Vax. In particolare, su Telegram è apparso un “appello” alla diffusione di dati sensibili di coloro considerati “nemici”. Fra i quali, appunto, figura anche il premier. L’altro invito, infatti, è a presentarsi sotto casa sua “ogni sera alle 21”. Sullo stesso social, inoltre, è apparsa una foto di Draghi ammanettato con tanto di baffetti stile Hitler. Il riferimento, piuttosto esplicito, è apparso in un gruppo denominato “Basta dittatura”. Il tutto mentre il bollettino sull’andamento del Covid si aggiorna, portando il tasso di positività al 3,8%.

Covid, il bollettino del Ministero

A quasi una settimana dall’introduzione del Super Green Pass, l’andamento dei contagi resta sostanzialmente stabile. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 19.215 positivi al Covid (dati del Ministero della Salute), a fronte dei 21.042 della giornata di ieri. Come ogni weekend, leggermente in calo il numero dei test eseguiti (501.815 contro 565.077 di domenica). Le vittime scendono a 66, mentre le terapie intensive risultano essere 829, ovvero 11 in più rispetto alla giornata di ieri. I ricoverati nei reparti ordinari (con sintomi) sono 6.697, 158 in più della giornata di sabato.

La strategia vaccinale

Prosegue, nel frattempo, le somministrazioni delle dosi di vaccino. Sia per quanto riguarda le prime due che la dose booster. Nella giornata di ieri sono state eseguite 478.058 somministrazioni, ovvero superiore al tetto di 350 mila fissato dal commissario Figliuolo come indicatore della giornata. L’obiettivo resta quello di raggiungere una percentuale quasi totale entro la fine dell’anno. Per il momento, nei primi 12 giorni di dicembre si è assistito al superamento delle stime previste, con oltre 5 milioni di dosi somministrate (esclusi i dati di domenica). Ovvero, in media, 466.322 al giorno. Secondo la strategia del Commissario per l’emergenza, si punta alle 500 mila dose quotidiane fra il 13 e il 17 dicembre. Secondo un andamento scaglionato che prevedrà 350 mila dosi al giorno per il 18 e 19 dicembre, quindi 500 mila fra il 20 e il 24, 300 mila fra il 25 e il 26. Totale, 6 milioni e 300 mila somministrazioni da lunedì 13 dicembre fino al giorno di Santo Stefano.

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