Covid, le cifre di oggi

Frena la pressione sulle terapie intensive ed il tasso di positività. Il ministro Speranza alla Camera parla di nuova fase espansiva dell'epidemia. Si attendono le nuove misure

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:35
Covid

Aumentano in Italia i nuovi casi di positività. Oggi sono 15.774, mentre ieri erano 14.242. Oggi però sono anche aumentati i tamponi effettuati, 34 mila in più rispetto a ieri. Per questa ragione diminuisce il tasso di positività che passa dal 10,05% di ieri all’8,99%. registrati quest’oggi. A causa del Covid hanno perso la vita 507 persone, ieri erano stati 626. Il numero complessivo delle vittime dall’inizio dell’epidemia supera quota 80 mila. Sono in tutto 80.326.

Dal bollettino quotidiano diramato dal ministero della Salute arrivano dati incoraggianti sui ricoveri. Le terapie intensive calano di 57 unità ed anche i ricoveri ordinari sono 187 di meno. In totale le terapie intensive occupate sono 2759 ed i ricoveri ordinari 23.525.

Proprio sulle terapie intensive era stato lanciato l’allarme da parte dei medici internisti: superata infatti la soglia di allerta del 30 per cento era arrivato il monito dei professionisti. Per la Federazione dei dirigenti ospedalieri internisti ci troviamo in un momento delicato perchè – dicono – “oltre alla morsa della pandemia, gli ospedali sono sempre stracolmi di pazienti non Covid per i quali non è più possibile rinviare visite ed esami”.

Intanto c’e’ attesa per le nuove ordinanze del ministro Speranza che dovrebbero arrivare venerdì: si aspettano le nuove classificazioni delle regioni per fasce di rischio.

Secondo i dati sarebbero ad alto rischio 12 regioni e province autonome, otto sarebbero a rischio moderato ed una sola regione sarebbe a basso rischio. Il ministro della Salute è intervenuto alla Camera. “L’epidemia è nuovamente in una fase espansiva“, ha detto il ministro Speranza. Per questa ragione il Governo prorogherà lo stato di emergenza al 30 aprile.

Si profila la creazione di “zone bianche” se si registrano meno di 50 casi ogni 100 mila abitanti e se l’Rt è inferiore ad 1. Confermato il divieto di spostamento anche in zona gialla ed il divieto di asporto dopo le 18.

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