Covid, Iss: “Rt scende a 1,03. In Umbria reparti pieni al 44%”

Sono solo due le regioni con un'incidenza che supera la soglia di 1000 casi ogni centomila abitanti: Abruzzo e Marche

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:36
Istituto Superiore di Sanità

Ancora in discesa l’incidenza settimanale a livello nazionale dei casi di Covid e l’indice di contagiosità RT in Italia.

L’incidenza arriva 727 casi ogni 100.000 abitanti rispetto ai 977 casi ogni 100.000 abitanti della settimana precedente. L’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è pari a 1,03, in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando era 1,23.  Ma comunque sopra la soglia epidemica: 1,0. Lo indica il monitoraggio settimanale Iss-Ministero Salute.

Iss: “Stabile occupazione intensive, in discesa i reparti”

In calo l’occupazione nei reparti e stabile quella nelle intensive. Il tasso di occupazione in terapia intensiva dei malati di Covid è infatti al 4,1% rispetto al 4,1% del 21 luglio. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende leggermente al 17,0% rispetto al 17,1% della scorsa settimana. 

Abruzzo e Marche incidenza oltre 1000, Umbria reparti al 44%

Sono due le regioni con un’incidenza che supera la soglia di 1000 casi ogni centomila abitanti: l’Abruzzo con un valore di 1234,3 e le Marche a 1018,1.

Per l’occupazione dei posto letto in area medica, i valori maggiori sono registrati in Umbria (44%), Calabria (36,1%) e Valle D’Aosta (35%). Per l’occupazione delle terapie intensive la Sardegna registra il 7,8% e tre regioni, Calabria, Lazio e Sicilia, raggiungono tutte il 6,3%. E’ quanto indica la tabella sugli indicatori decisionali che accompagna il monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute che ANSA ha potuto visionare questa mattina.

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