Covid, Iss: Rt scende a 0,86. Cinque Regioni sopra la soglia di occupazione

Cinque Regioni questa settimana si collocano ancora sopra la soglia di allerta del 15% per l'occupazione dei reparti da parte dei malati Covid-19

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:47

Prosegue la fase di netto miglioramento della situazione pandemica. Negli ultimi 7 giorni sono scesi l’incidenza dei casi a livello nazionale, l’indice Rt e di conseguenza anche il tasso di occupazione delle terapie intensive e dei reparti ordinari. Lo rileva il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute sull’andamento dell’epidemia di Covid-19 in Italia.

I dati Iss – Ministero della Salute

L’incidenza è ora di 261 casi ogni 100mila abitanti (dato che riguarda il periodo 20/05/2022 -26/05/2022) rispetto a 375 casi ogni 100mila abitanti (del periodo 13/05/2022 -19/05/2022), ovvero della scorsa settimana. Nel periodo 4 maggio – 17 maggio 2022, inoltre, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,86 (range 0,83-0,90), in diminuzione rispetto alla settimana precedente quando era pari a 0,89.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva scende al 2,6% (la rilevazione è del 26 maggio) contro il 3,1% (rilevazione del 19 maggio). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale scende al 9% del 26 maggio contro il 10,9% del 19 maggio.

Ancora 5 regioni sopra soglia 15% occupazione reparti

Cinque Regioni questa settimana si collocano ancora sopra la soglia di allerta del 15% per l’occupazione dei reparti da parte dei malati Covid, nonostante il netto calo generale dei ricoveri. Si tratta di: Abruzzo al 17,1%, Calabria al 16,8%, Sicilia al 15,3%, Umbria al 19,6% e Valle d’Aosta al 17,6%. Nessuna regione si colloca sopra la soglia di allerta del 10% per l’occupazione delle terapie intensive, per le quali il valore più alto si rileva in Molise ed è pari a 7,7%. Emerge dalla scheda sugli indicatori decisionali che accompagna il monitoraggio settimanale sul Covid-19 dell’Iss e ministero della Salute.

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