Covid-19, Borrelli: “26.062 contagiati, 2.941 guariti, 2.503 morti”

I dati relativi all'epidemia di coronavirus diffusi dal capo della Protezione Civile

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:15

Complessivamente sono 26.062 i contagiati, 2.989 in più di ieri; 2.941 i guariti, 192 in più di ieri; 2.503 le persone decedute, 345 in più rispetto a ieri. Sono i dati relativi all’emergenza sanitaria causata dal diffondersi del coronavirus, comunicati nell’odierna conferenza stampa dal capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. Il numeri di casi totali balza a 31.506, una crescita di 3.526, superiore a quella di ieri. Il capo della Protezione Civile ha comunicato che alla Lombardia, regione più colpita, andrà il 32,5% delle mascherine, sottolineando che con l’entrata in vigore del nuovo decreto “presto avremo aziende italiane in grado di produrre mascherine”. Intanto, l’ospedale da campo degli alpini sarà installato all’Ente Fiera di Bergamo. Inoltre, nella giornata di oggi sono stati trasferiti dagli ospedali della Lombardia – con il coordinamento della Cross (Centrale remota operativa di soccorso sanitario) 50 pazienti in terapia intensiva, tre in più di ieri. Nelle ultime settimane – ha detto ancora Borrelli – sono stati effettuati 148.657 tamponi per il Covid-19. “Il dato è nel trend dei dati che stiamo vivendo in questo periodo – ha detto Borrelli -. Per la prossima settimana avremo dati adeguati alle misure adottate”.

Lombardia

In Lombardia sono 16.220 le persone positive al coronavirus in Lombardia, 1971 in più di ieri. Le persone decedute sono 1.640, 220 in più di ieri. Nel frattempo, si è appreso che è morto a Bergamo il primo medico di famiglia contagiato da Covid-19. Mario Giovita, 65 anni, era stato ricoverato all’ospedale Papa Giovanni XXIII nei giorni scorsi.Le sue condizioni di salute, stando a quanto si è appreso, sono peggiorate rapidamente e il decesso è avvenuto per le complicanze del Coronavirus. A Bergamo i medici di famiglia contagiati sono 100, dicono dalla federazione medici di medicina generale (Fimmg), di cui alcuni in gravi condizioni.

Aifa: al via giovedì studio

“Annunciamo la sperimentazione deltocilizumab, farmaco per artrite reumatoide; i dati preliminari sono promettenti. Lo studio sarà su 330 pazienti e partirà giovedì per valutare l’impatto del farmaco”. Lo ha detto Nicola Magrini, direttore Aifa, Agenzia italiana del farmaco, alla conferenza stampa alla Protezione civile, sottolineando che nello studio saranno coinvolti 330 pazienti “per valutare rapidamente il possibile impatto del farmaco“.

L’Oms: no screening di massa

Non sono raccomandati screening di massa. E’ quanto dichiarato da Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto Oms, nel suo intervento alla conferenza stampa della Protezione Civile. “Resta fermo di fare test su tutti i casi sospetti e tutti i contatti dei casi sospetti”, ha aggiunto, raccomandando, invece, di “aumentare il numero dei test ai sanitari in prima linea, serve un monitoraggio continuo”.

 

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