Covid, 177.521 morti nel mondo. Il Missouri fa causa alla Cina

Primo caso di contagio nel campo profughi in Libano. La Germania cancella l’Oktoberfest. Preoccupa la situazione in Africa, dalla Libia all'Algeria, dall'Egitto al Sud Africa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:47
Coronavirus nel mondo

Sono 177.521 i morti accertati per coronavirus nel mondo secondo il conteggio della Johns Hopkins University. Oltre 2 milioni e mezzo i contagiati.

Usa

La Nazione maggiormente colpita è ancora l’America dove 2.700 persone sono decedute con coronavirus nelle ultime 24 ore. In tutto, i morti negli usa sono 45.075; 850mila i contagiati. Ciò nonostante, 20 Stati americani – quelli meno colpiti dalla pandemia – hanno già annunciato i loro piani per riaprire in “sicurezza” le loro economie. Il focolaio principale continua ad essere New York dove sono perite già 14.887 persone. La missione cinese all’Onu e il consolato cinese a New York hanno intanto donato 25.000 mascherine, 2.000 tute protettive e 75.000 paia di guanti chirurgici alla Grande Mela come contributo nella lotta contro il coronavirus. Trump ha sospeso l’ingresso degli immigrati per 60 giorni come misura di contenimento della pandemia e per far recuperare l’economia statunitense.

Missouri

Il procuratore generale del Missouri Eric Schmitt ha presentato una causa contro il governo cinese per la perdita di vite umane e le conseguenze economiche nel Missouri provocate dal coronavirus. Lo riferisce la Cnn. La causa, scrive Ansa, la prima intentata da uno Stato contro la Cina, è indirizzata contro il governo di Pechino, il partito comunista cinese e altre istituzioni e accusa il governo di avere nascosto informazioni, arrestato gli informatori e negato la “natura” del virus, con gravi conseguenze nel Missouri.

Libano

Preoccupa la situazione dei campi profughi palestinesi in Libano, dove oggi è stato registrato oggi il primo caso di Covid-19 nel campo situato nella valle della Beqà, in Libano orientale. E adesso l’Unrwa, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi in Medio Oriente, ha annunciato test sulla popolazione locale.

Libia

Stessi timori per la Libia, dove si registrano altri 8 casi di coronavirus che portano il totale dei contagi confermati a 59. Lo rende noto il Centro nazionale libico per il controllo delle malattie sulla propria pagina ufficiale Facebook, precisando che i malati guariti sono saliti a 15. Finora nel Paese nordafricano il virus ha provocato un solo morto accertato, ma rimangono le incognite sulla salute delle migliaia di migranti africani bloccati nei centri di detenzione sparsi per il Paese.

Africa

Sempre in Africa, la Tunisia registra un nuovo aumento dei casi. Nelle ultime 24 ore si contano altri 17 nuovi contagi da coronavirus, che portano a 901 il totale dei casi confermati nel Paese. Lo rende noto in un comunicato il ministero della Sanità di Tunisi precisando che i decessi ufficiali rimangono 38 mentre in aumento risultano i guariti, 170. Resta l’Egitto la Nazione africana con il maggior numero di contagi (3.490) e decessi (264) seguito dal Sud Africa (4.460 positivi e 58 morti) e Marocco con 3.209 contagi ma ben 145 morti. L’Algeria, a fronte di  meno contagi (poco più di 2mila) ha già superato le altre Nazioni africane per numero di morti: 392.

Germania

In Germania la situazione si sta facendo critica: sono 194 i decessi nelle ultime 24 ore, oltre 4.500 quelli totali. Il presidente bavarese Soeder ha annunciato l’annullamento del tradizionale appuntamento dell‘Oktober Fest. Anche Berlino, come la maggioranza degli altri Land tedeschi, ha reso obbligatoria la mascherina per salire sui mezzi pubblici.

 

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