Coronavirus, 36.176 casi e 653 vittime. Scende ancora il tasso di positività: 14,4%

Il nuovo bollettino del Ministero della Salute: i tamponi effettuati sono 250.186, circa 15 mila più di ieri. Le terapie intensive frenano: +42. I guariti sono 17.020

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:15

Altri 36.176 casi di Covid-19 e altre 653 vittime. Questi i dati del nuovo bollettino emesso dal Ministero della Salute sull’andamento del coronavirus in Italia. Il totale dei contagiati, dall’inizio della pandemia, arriva a 1.308.528, mentre il bilancio complessivo delle vittime si attesta a 47.870. Con 250.186 tamponi (circa 15 mila in più di ieri), il rapporto tra test e nuovi positivi resta sostanzialmente invariato: 14,4%, ieri era di 14,6%. Da tre giorni, comunque inferiore al 15%. Altra frenata anche nei ricoveri in terapia intensiva: 42 nuovi pazienti in 24 ore, per un totale di 3.712 posti. Per quanto riguarda i ricoverati nei reparti ordinari, l’aumento è di 106, 33.610 in totale. I guariti sono 17.020 nell’ultima giornata, 489.987 dall’inizio della pandemia. Altre 724.349 persone sono in isolamento domiciliare per coronavirus, + 18.355 nelle ultime 24 ore.

Il coronavirus in Lombardia

E’ ancora la Lombardia la regione che fa registrare il maggior numero di casi, con 7.453 nelle ultime 24 ore. A seguire il Piemonte con 5.349, il Veneto (+3.753), la Campania (+3.334), il Lazio (+2.697), e l’Emilia Romagna (+2.160). Con 165 vittime sulle 653 totali nell’ultima giornata, inoltre, la Lombardia supera i 20 mila decessi per coronavirus dall’inizio della pandemia: 20.015 deceduti. Scende, però, il numero dei ricoverati negli ospedali regionali: 8.291 in tutto, 32 in meno rispetto a 24 ore fa. Per quanto riguarda le terapie intensive, i nuovi ingressi sono 12, per un totale di 915 pazienti attualmente in tali reparti. Sono stati 37.595 i tamponi effettuati, il che porta il rapporto fra test e nuovi positivi al 19,8%. I guariti o dimessi sono 3.791.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.