Coppa Italia all’Inter

La Juventus si arrende ai supplementari dopo una girandola di emozioni e gol (4-2)

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:45
Mg Roma 11/05/2022 - finale Coppa Italia / Juventus-Inter / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: gol Ivan Perisic

La Coppa Italia 2022 è nerazzurra. Vince l’Inter, poker alla Juve in una partita pazzesca e ricca di emozioni, ma anche di gol: 4-2. Sblocca dopo sei minuti Barella, la Juve la ribalta a inizio ripresa con Morata e Vlahovic. Pari di Calhanoglu su rigore. Nell’overtime doppietta di Perisic e buonanotte ai suonatori. Vittoria meritata dei nerazzurri apparsi superiori ai bianconeri sul piano del gioco, con la formazione di Inzaghi brava a non perdere la testa dopo l’uno-due bianconero e a ribaltarla. Secondo trofeo per Inzaghi. Mastica invece amaro Allegri.

Le scelte di Allegri e Inzaghi

Juventus e Inter tornano di nuovo sul sentiero di guerra calcistico per contendersi la Coppa Italia 2022. E per la terza volta sarà il derby d’Italia a decidere chi tra Allegri e Inzaghi porterà a casa il trofeo. Nessuna novità rispetto alle formazioni annunciate. Bianconeri in campo con il 4-2-3-1: Perin tra i pali; Danilo, De Ligt, Chiellini e Alex Sandro nei quattro dietro. Zakaria, Rabiot intermedi, Cuadrado, Dybala e Bernardeschi a supporto di Dusan Vlahovic. Inzaghi con il solito 3-5-2: Skriniar, De Vrij, D’Ambrosio davanti a Samir Handanovic, Darmian e Perisic esterni di centrocampo, con in mezzo Barella, Brozovic e Calhanoglu. Prima linea classica affidata a Lautaro Martinez ed Dzeko. Direzione di gara affidata a Paolo Valeri di Roma 2. Stadio Olimpico di Roma stracolmo in ordine di posti.

La sblocca Barella

All’intervallo è 1-0 Inter, ma in campo una buona Juve che trova sulla sua strada un Handanovic irreprensibile. Parte meglio la squadra di Inzaghi che approccia alla gara nel miglior modo possibile. E in un battito di ciglia dopo il fischio d’inizio di Valeri, arriva il vantaggio che nasce da azione di calcio d’angolo. Palla a Barella che si accentra, poi spara una botta pazzesca che infila Perin: 1-0 dopo sei minuti di gioco. Con il passare dei minuti la spinta nerazzurra si affievolisce e la Juve prende a macinare gioco, alza il baricentro e comincia a farsi vedere dalle parti di Handanovic. Ci prova Dybala, poi l’argentino innesca Vlahovic, mancino sul quale si immola Handanovic. Meglio la formazione di Allegri adesso, Dybala manda fuori di poco poi, occasione Inter che agisce di controgioco, ma la conclusione di Calhanoglu trova la ribattuta di Zakaria. Tegola sul finire per Allegri che a cinque dalla fine della prima frazione perde Danilo: dentro Morata.

La ribaltano Morata e Vlahovic

E’ una Juve a trazione anteriore quella che inizia la ripresa ventre a terra. Vlahovic va giù in area, Valeri fa proseguire. La Juve spinge, gran conclusione di Alex Sandro, Morata è sulla traiettoria e la tocca di quel basta per mandare fuori giri Handanovic: 1-1. La Juve continua a spingere e completa la rimonta due giri di lancette dopo. L’Inter riparte di slancio ma si scopre e la ripartenza bianconera è mortifera. Dybala lancia nello spazio Vlahovic che manda al bar D’Ambrosio e in due tempi supera Handanovic: 2-1 in appena due minuti. Esplode l’Olimpico bianconero che va in brodo di giuggiole. E adesso è tutta un’altra partita.

Pareggia Calhanoglu: si va ai supplementari

Cambia Inzaghi, fuori Darmian, Dzeko e D’Ambrosio, dentro Dumfries, Dimarco e Correa. Cambia anche Allegri: fuori Bernardeschi e Zakaria, dentro Bonucci e Locatelli. Perin devia in angola con la punta delle dita una conclusione maligna di Dimarco e la partita si accende. L’Inter spinge e colleziona tre angoli di fila. E a dieci dalla fine trova il pari. Azione insistita dei nerazzurri che sfondano a sinistra con Dumfries, sponda di Perisic per Lautaro steso da De Ligt. Valeri indica il dischetto, confortato anche dal Var. Dagli undici metri la freddezza di Calhanoglu col turco che mette all’incrocio: 2-2 e finale ancora tutto da scrivere. Nuovo cambio per Allegri  che toglie Chiellini per inserire Arthur. Inzaghi toglie Calhanoglu e Lautaro Martinez per inserire Vidal e Sanchez. Tre di recupero, dove cambia nulla. Supplementari.

Perisic, doppietta e coppa

Fuori Alex Sandro, dentro Luca Pellegrini. L’Inter riprende il comando della gara, ancora su calcio di rigore. Stavolta punito il contatto tra De Ligt e De Vrij. Valeri fa proseguire ma viene richiamato dal Var e dopo la visione al monitor dice che è calcio di rigore. Trasforma Perisic: 3-2. Dentro Kean per Dybala nella Juve. Stavolta a chiuderla è l’Inter nel giro di tre minuti. Ancora Perisic che riceve palla all’interno dell’area, controllo di destro per calciare di sinistro, palla violenta che schizza all’incrocio dei pali: 4-2. Inter e nervosismo in campo. Secondo supplementare senza altre emozioni. Il grosso è stato già dato. Vince l’Inter, secondo trofeo stagionale per Simone Inzaghi dopo la Supercoppa del 12 gennaio.

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