Cinquant’anni di calcio in Vaticano

Presentata oggi, nella sede della Figc, la maglia celebrativa per l'anniversario della fondazione dell'Asd Sport in Vaticano

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:16

Il calcio è di chi lo ama, recita un vecchio ma appropriato spot. Come l’ASD Sport in Vaticano che oggi festeggia i primi cinquant’anni di attività. In Federcalcio, questa mattina è stata presentata la maglia celebrativa per i 50 anni della fondazione  dell’associazione.

Nata nel marzo del 1972, grazie al dottor Sergio Valci che dopo l’esponenziale aumento delle formazioni di calcio all’interno del Vaticano, decise di dare vita al primo campionato vaticano che prese il nome di Coppa dell’Amicizia. Allora le squadre in campo erano soltanto sette, ma non mancò lo spettacolo. Da allora è stato un crescendo di partecipanti, squadre e persino di emozioni. Da quel giorno il campionato si è svolto regolarmente. Una crescita esponenziale, circa 300 iscritti oggi che ha portato a disputare la Coppa Vaticana dal 1985, e la Supercoppa.

Un campionato non diverso da quelli calcistici che siamo abituati a vedere oggi in tv, dove si gioca per vincere perché non c’è De Coubertin che tenga, l’importante non è solo partecipare. Giusto così. Oggi il campionato vaticano è un torneo a livello nazionale tra squadre della Città del Vaticano.  Le diverse squadre rappresentano Dicasteri e uffici dello Stato, i Musei Vaticani, le Poste Vaticane, i Servizi Economici, l’Archivio Apostolico, la Gendarmeria, le Guardie Svizzere, la Fabbrica di San Pietro, l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, l’Associazione SS. Pietro e Paolo, la Radio Vaticana, il Governatorato, la Farmacia, la Tipografia, l’Osservatore Romano e lo IOR.

E oggi in via Allegri, sede della Federazione Italiana Gioco Calcio, la presentazione della maglia celebrativa per i primi 50 anni dell’Associazione, presso la sala Paolo Rossi, alla presenza del presidente federale Gabriele Gravina, il presidente Domenico Ruggiero e il vice presidente di ASD Sport in Vaticano Nicola Vignola e Susan Volpini, team manager dell’ASD Sport in Vaticano – Rappresentativa Femminile, oltre la presenza di Sua Em.za il Card. Mauro Gambetti ofm, Vicario Generale di Sua Santità per la Città del Vaticano.

Il presidente federale Gravina ha omaggiato così l’associazione e la sua storia: “Grazie a chi mostra il lato bello del calcio”. Accanto a lui, il cardinale Gambetti ha sottolineato: “Contenti di essere in relazione con la Nazionale italiana”. Emozionato il presidente dell’Asd, Domenico Ruggero. “Ho avuto la fortuna di partecipare alla fondazione dell’Associazione, abbiamo fatto tante belle e importanti iniziative sul piano benefico e sociale, abbiamo portato sorrisi sulle labbra di tanti bambini sofferenti e dei loro genitori, in questo c’è tutto lo scopo della nostra associazione. Abbiamo portato avanti le nostre iniziative che sono sempre state aggregative perché il dopolavoro è stato un punto di riferimento per i dipendenti e le loro famiglie. La nuova maglia? “E’ un motivo di soddisfazione e dei tanti sacrifici fatti dagli iscritti. Abbiamo tolto molto tempo ai nostri impegni privati per trasferire i rapporti umani al di fuori dall’ambiente di lavoro e renderli ancora più proficui. Una grande festa è programmata per il 12 giugno in occasione della chiusura della stagione agonistica, e sarò un momento speciale con le famiglie e i bambini”.

L’Asd partecipa inoltre a molti eventi di natura benefica, portando il proprio impegno e contributo a sostegno del progetto di comunione, realizzando così il suo obiettivo principale che è la cultura dell’incontro attraverso lo sport.

Infine, dal giugno del 2018 l’Associazione conta anche sulla presenza di una Rappresentativa Femminile, che sta dando un importante contributo al progetto ASD Sport in Vaticano, anche questa rappresentativa formata  da ragazze tutte dipendenti del Vaticano.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.