Caritas Puglia: presentato il volume intitolato Chiese chiuse..Chiesa aperta

In data odierna è stato presentato il volume di Caritas Puglia relativo alle nuove povertà emerse in seguito all'emergenza Covid - 19

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:00
caritas

Secondo i dati diffusi in data odierna da Caritas Puglia nel corso della presentazione del volume intitolato Chiese chiuse..Chiesa aperta pubblicato ad opera della Delegazione Regionale di Caritas Puglia, l’emergenza sanitaria e sociale dovuta alla diffusione del Covid – 19 ha fatto sì che, nel periodo intercorrente da marzo a maggio dello scorso anno, nella regione sia un aumentato del 56% il numero di persone che si sono rivolti a Caritas per un ammontare di 47.942 famiglie ed un totale di 119.000 persone.

I numeri dell’emergenza sociale

In particolare, secondo questo studio, le persone maggiormente colpite da questa crisi sanitaria e sociale risultano essere le famiglie con figli minori a carico nella quale la pandemia e i conseguenti strascichi rischiano di portare condizioni di deprivazione che si potrebbero riflettere anche nel corso dell’età adulta. In seconda istanza, il presente studio, ha evidenziato che la situazione risulta essere molto preoccupante anche per quanto concerne la situazione dei braccianti agricoli che spesso sono costretti a lavorare senza un regolare contratto è quella dei lavoratori del circo i quali, in conseguenza delle norme di contenimento del contagio da Covid -19, sono impossibilitati a esercitare la loro professione.

La vicinanza sociale della Chiesa

Il presente studio è stato introdotto da una prefazione stilata da Monsignor Giovanni Checchinato, Vescovo di San Severo e delegato della Conferenza Episcopale pugliese per la Carità, il quale ha evidenziato che, nonostante la pandemia, vi è stata una forte presenza di giovani volontari che hanno sperimentato la capacità di evangelizzare partendo da una testimonianza di carità e, così facendo, si è dimostrato che questo difficile frangente ha dato prova di una Chiesa capace di vicinanza sociale e nel contempo rispettosa del distanziamento fisico, ma ciò ha spinto il cristiani di Puglia ma trovare nuovi modi di risposta ai bisogni emersi.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.